Trani. Ferri: nuova svolta nell´indagine

03/12/2003

BARI

MERCOLEDÌ 3 DICEMBRE 2003

 
 
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L´INCHIESTA
I nuovi commissari giudiziali del gruppo hanno incontrato il pm Antonio Savasta

Ferri, vertice in procura a Trani una nuova svolta nell´indagine


          TRANI – I tre nuovi commissari giudiziali nominati dal Tribunale fallimentare di Trani hanno incontrato ieri mattina il sostituto procuratore Antonio Savasta. Il presidente nazionale dell´ordine dei commercialisti, Antonio Tamborrino, il commercialista romano Francesco Ferrucci e l´avvocato triestino Sergio Trauner hanno da qualche giorno sostituito Enrico Santoro, Marco Mariani e Andrea Lazzoni, i tre tecnici arrestati (e scarcerati) nei giorni scorsi con l´accusa di falso ideologico, abuso di ufficio e calunnia. I periti avevano il compito di valutare se esistessero i requisiti per passare la società all´amministrazione controllata. E invece, secondo quanto sostenuto dall´accusa, avrebbero stilato una relazione che conterrebbe "fatti insussistenti".
          Nell´ordinanza di custodia cautelare disposta dal giudice per le indagini preliminari, Michele Nardi, emergeva anche un filone inquietante. Quanto scritto dai tecnici nella relazione ("non abbiamo potuto esaminare tutte le carte a causa di una tromba d´aria che quest´estate ha colpito il centro direzionale di Casamassima", tromba d´aria che come emerso dai tabulati del centro meteorologico non c´è mai stata) era così paradossale, che è verosimile che "gli indagati si ritenessero al riparo da ogni controllo".
          Se effettivamente la faccenda si delineasse in questo senso, si potrebbe parallelamente aprire dunque uno scenario politico, visto il rapporto fiduciario che esisteva tra i tre tecnici e alcuni alti dirigenti del ministero dell´Industria. Precedente interessante: Santoro, Mariani e Lazzoni erano stati incaricati dal tribunale di Milano anche di curare l´iter fallimentare di un´altra società del gruppo, la Ferri srl. Per tutti questo motivi il tribunale fallimentare di Trani ha poi chiesto al ministero dell´Industria di nominare tre nuovi tecnici, che ora studieranno la situazione, e che non prima del gennaio del 2004 diranno la loro sulla situazione economica della Ferri Logistica.
          Nel contempo l´inchiesta penale procede autonoma e parallela. In seguito alle dichiarazioni "molto interessanti", come ha commentato Savasta, dei tre tecnici arrestati, sono state iscritte al registro degli indagati una ventina di persone. Le indagini proseguono e non sono escluse importanti novità proprio nelle prossime ore.
          L´inchiesta riguarda una realtà occupazione importante. Alla Ferri logistica lavorano 205 dei 533 lavoratori del Gruppo Ferri (supermercati non alimentari). Altri 129 fanno parte della Ferri srl e un centinaio erano dipendenti della Genesi, azienda dichiarata fallita a giugno. E infine 119 persone sono state assorbite dall´Arepo, società controllata dalla Melcarne e soci, holding che raccoglie un gruppo d´imprenditori, nella maggior parte dei casi ex fornitori della «Genesi».
          (g. f.)