Tra i Coin scoppia la pace

10/02/2003




Domenica 09 Febbraio 2003
FINANZA E MERCATI
Tra i Coin scoppia la pace

Intesa tra Piergiorgio e Vittorio – In arrivo un a.d super partes


MILANO – Torna la pace in famiglia e azienda: è quanto ha annunciato ieri il Gruppo Coin in una nota in cui Piergiorgio e Vittorio Coin affermano di avere raggiunto un accordo che ricompone i dissidi fra le rispettive famiglie e che «riporta un’unità d’intenti nella gestione del Gruppo Coin Spa». L’intesa, che verrà comunicata e resa pubblica nelle forme di legge – si legge nella nota – prevede l’adozione di nuove regole di corporate governance all’interno del Gruppo Coin Spa e, in particolare la nomina, in occasione della prossima assemblea degli azionisti, di un nuovo cda presieduto da una personalità autorevole e indipendente. Il nuovo cda "bipartisan" vedrà anche la presenza di Marta Coin e di Piero Coin, figli rispettivamente di Piergiorgio e di Vittorio, a significare il rinnovo generazionale dell’impegno della famiglia nel Gruppo. L’intesa, prosegue la nota, consente inoltre «di accelerare la finalizzazione di un forte e incisivo piano industriale volto a rafforzare ulteriormente il primato e il positivo andamento del Gruppo in Italia e a recuperare velocemente l’equilibrio finanziario in Germania». L’accordo farà inoltre "saltare" le cessioni di attività di cui si era parlato nei mesi scorsi. In questo quadro è imminente l’insediamento del nuovo amministratore delegato del gruppo Coin Spa, individuato nella persona di Fernanda Pelati, top manager del Gruppo Ikea che vanta una vasta esperienza internazionale. Piergiorgio e Vittorio Coin ritengono di aver raggiunto la soluzione migliore nell’interesse dell’azienda e di tutti i suoi azionisti e che «il nuovo cda del quale essi non faranno parte, e il nuovo amministratore delegato, saranno in grado di sviluppare in pieno tutte le potenzialità di un gruppo che è leader in Italia e che ha un’importante presenza internazionale». Il gruppo Coin nei giorni scorsi aveva perfezionato la cessione di due immobili commerciali situati a Genova e a Brescia per un valore rispettivamente di 16,5 milioni di euro e di 17 milioni di euro, realizzando plusvalenze lorde rispettivamente di circa 8 milioni di euro e di circa 9 milioni di euro, nell’ambito di una politica di riduzione del patrimonio immobiliare a sostegno dello sviluppo in Italia e all’estero del "core business" della distribuzione. Coin si colloca tra le prime dieci realtà europee del settore: è leader in Italia nel mercato della grande distribuzione di articoli di abbigliamento e accessori, dove opera complessivamente attraverso ben 352 negozi, di cui 203 ad insegna Oviesse, 70 Coin, 65 Bimbus e 14 Act. Il gruppo inoltre è presente in Germania con 39 punti vendite Oviesse e altri 56 a insegna Kaufhalle. Infine in Svizzera Coin è rappresentata da 27 negozi Oviesse.
R.FI.