Tra Angeletti e Billè scintille sul caro-vita

29/07/2004


            giovedì 29 luglio 2004

            BOTTA E RISPOSTA

            Tra Angeletti e Billè scintille sul caro-vita
            Prezzi, tariffe, inflazione: fanno arrabbiare i consumatori e creano spesso polemiche. Ieri è toccato al presidente di Confcommercio Sergio Billè ed al leader della Uil Luigi Angeletti (nella foto), protagosniti di un accesso scambio di batture durante l’incontro tra governo e parti sociali sul Documento di programmazione economica. Ad accendere la miccia l’andamento dei prezzi e l’intervento del governo francese. «Se un milione di persone dicono che i prezzi sono aumentati del 30% – dice Angeletti – mentre voi vi ostinate a dire che non è vero, si sentono abbandonati». Immediata la replica di Billè: «Informati, l’inflazione in Francia è più alta». A cercare di alleggerire la tensione è intervenuto il presidente del Consiglio, sottolineando che il governo non può controllare i prezzi. «Non siamo così sciocchi da pensare che il governo fissi i prezzi per decreto. Vuol dire che le invierò i miei suggerimenti per e-mail», ha risposto il leader della Uil. Che richiesto di un parere sull’inflazione programmata ha risposto: fissare il tasso all’1,5%? È una categoria dello spirito.