Tozzi e Billè sottoscrivono la pace

17/02/2005

    giovedì 17 febbraio 2005

    pagina 15

      Tozzi e Billè sottoscrivono la pace
      Più peso e visibilità delle adv in confederazione e in Confturismo. Ma restano alcune ombre. Confcommercio accoglie le richieste avanzate dalla Fiavet

        Andrea G. Lovelock

        Pace fatta (almeno sulla carta) tra Fiavet e Confcommercio. È stato firmato ieri il protocollo d’intesa che sancisce l’accordo tra le due associazioni, dopo settimane di discussioni e qualche polemica di troppo.

          I punti salienti della pace segnano un successo della linea Fiavet, che ha visto recepite tutte le istanze presentate ai vertici Confcommercio e anche qualcosa in più, come la confluenza in Fiavet di tutte le agenzie di viaggio fino a oggi iscritte soltanto alle varie Ascom locali.

            Nel dettaglio, poi, al primo punto dell’accordo c’è il riconoscimento formale della dignità professionale delle agenzie di viaggio e l’adozione del criterio di ´pariteticità associativa’ in tutti gli organismi che sono espressione Confcommercio, primo fra tutti Confturismo, con l’impegno formale ad attuare la rotazione delle cariche, comprese le presidenze, a tutti i livelli, siano essi regionali che nazionali.

              A seguire, l’intesa prevede l’impegno di Confcommercio di sciogliere tutte le Confviaggi fino a oggi costituitesi all’ombra delle Ascom, prima fra tutte quella siciliana, che ha causato la scintilla dell’intera vicenda.

                Dal canto suo, Fiavet vigilerà affinché le associazioni regionali della sua federazione versino un contributo associativo richiesto dalla Confcommercio e previsto nel protocollo. Altro passaggio cruciale dell’intesa riguarda il supporto logistico garantito da Confcommercio alle associazione territoriali aderenti a Fiavet, con disponibilità di sedi per le società che erogano servizi, a livello regionale o provinciale, anche per gli agenti di viaggio. Confcommercio e Fiavet si impegnano congiuntamente all’operatività e sviluppo dei sistemi turistici locali.

                  Altro supporto garantito da Confcommercio riguarda tutte le attività di studi e ricerche che saranno promosse in sede nazionale e un ruolo preminente assicurato a Fiavet anche nell’Ente bilaterale del turismo che presto sarà sottoposto a un vigoroso rimpasto.

                    In buona sostanza, si afferma formalmente un sistema di compiuta reciprocità associativa, caratterizzato dalla centralità del rapporto tra i livelli regionali delle organizzazioni.

                      Non tutto il cielo si è però rasserenato in casa Fiavet: la cancellazione, all’ultimo momento, di alcuni passaggi dell’intesa ha creato l’immediato malumore di alcune organizzazioni regionali, che si riservano di analizzare con attenzione il documento firmato da Billè e Tozzi e di prendere, eventualmente, posizione. La telenovela, insomma, continua (riproduzione riservata)