Toy Service in CP, Accordo mobilità 16/11/1999

MINISTERO DEL LAVORO
E DELLA PREVIDENZA SOCIALE
DIREZIONE GENERALE DEI RAPPORTI DI LAVORO
DIV. VIII

VERBALE DI ACCORDO
    Il giorno 16 novembre 1999, al Ministero del lavoro e della previdenza sociale, alla presenza del dr. Giuseppe Mastropietro, è stata tenuta una riunione al fine di esperire la fase amministrativa della procedura di mobilità, avviata da parte di Toy Service S.r.l. di Firenze in concordato preventivo con cessione dei beni, in data 3 settembre 1999, ai sensi degli artt. 4 e 24 della legge 223/91.
Hanno partecipato:
    ·per l’azienda il commissario giudiziale dr. Giano Giani, assistito dal Consulente del lavoro rag. Luciano Malavolti ed il dr. Raffaello Bomboni liquidatore della Società;
    ·per le OO.SS. i sigg.ri Piero Marconi della FILCAMS CGIL Nazionale, Daniela Rondinelli e Mario Dalmasso della FISASCAT CISL Nazionale, Gianni Rodilosso della UILTUCS UIL Nazionale; i sigg. Claudio Bazzichetto, Franco Ciccolini; Marcello Gregorio e Claudio Lisa delle strutture territoriali FILCAMS, FISASCAT e UILTUCS; una rappresentanza di delegati d’azienda.
    PREMESSO:

    ·che, in data 3.3.99, la Toy Service S.r.l. è stata ammessa al concordato preventivo con cessione dei beni dalla Sezione Fallimentare del Tribunale Civile di Firenze;
    ·che, in base all’accordo sottoscritto presso il Ministero del lavoro, in data 8 aprile 1999, l’azienda ha chiesto ed ottenuto l’intervento straordinario di integrazione salariale, fino a un massimo di tutto il personale dipendente, a decorrere dal 15 aprile u.s., ai sensi del comma I dell’art. 3 della legge 223/91;
    ·che, con provvedimento in data 20 agosto 1999, il giudice delegato ha autorizzato l’azienda ad attivare la procedura per la messa in mobilità di tutto il per personale ai sensi degli artt. 4 e 24 della legge 223/91;
    ·che l’azienda, in data 3 settembre 1999, ha comunicato alle OO.SS. e alle R.S.A l’intenzione di risolvere il rapporto di lavoro con tutti i lavoratori in forza (n. 347) dando inizio alla procedura di mobilità, ai sensi della già citata legge 223/91;
    ·che la fase sindacale dell’esame congiunto, richiesto dalle OO.SS. in conformità alla normativa di cui sopra, ha avuto esito negativo;
    ·che è stato, pertanto, richiesto l’intervento del Ministero del lavoro ai fin dell’espletamento della fase amministrativa della procedura di mobilità, avviati dall’azienda;

    tutto quanto sopra premesso, le parti hanno convenuto quanto segue:

    1.l’azienda procederà alla collocazione in mobilità di tutti i lavoratori, entro la data di scadenza della CIGS;
    2.l’azienda si impegna, al momento della collocazione in mobilità dei singoli lavoratori, a liquidare agli stessi tutte le spettanze di competenza, ivi compreso i T.F.R.;
    3.a richiesta delle OO.SS., le parti si incontreranno, entro la data di scadenza del CIGS, per valutare la situazione in essere, anche al fine dell’eventuale ricorso a comma 2 dell’art. 3 della legge 223/91.

    Con il presente accordo, le parti danno per esperita la procedura prevista dagli artt. e 24 della legge 223/9 1, così come integrata dal comma 4 dell’art. 8 della legge 236/93

    Letto confermato e sottoscritto

    VERBALE DI ACCORDO SINDACALE

    Il giorno 16 novembre 1999 si sono incontrati in Roma:

    ·per l’azienda il commissario giudiziale dr. Giano Giani, assistito dal Consulente del lavoro rag. Luciano Malavolti ed il dr. Raffaello Bomboni liquidatore della Società;

    ·per le OO.SS. i sigg.ri Piero Marconi della FILCAMS CGIL Nazionale, Daniela Rondinelli e Mario Dalmasso della FISASCAT CISL Nazionale, Gianni Rodilosso della UILTUCS UIL Nazionale; i sigg. Claudio Bazzichetto, Franco Ciccolini, Marcello Gregorio e Claudio Lisa delle strutture territoriali FILCAMS, FISASCAT e UILTUCS; una rappresentanza di delegati d’azienda.

    Preso atto della conclusione della procedura di mobilità, le Parti concordano che verranno accolte tutte le istanze presentate dai lavoratori per essere posti in mobilità anticipatamente rispetto alla scadenza della CIGS, indipendentemente dalle loro motivazioni.

Letto, confermato e sottoscritto

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     Nota esplicativa