Totocalcio ai privati: tra i gruppi in corsa Sisal, Lottomatica e GTech

07/12/2001

Il Sole 24 ORE.com






    Tra i gruppi in corsa Sisal, Lottomatica e GTech

    Totocalcio ai privati, oggi le offerte al Coni
    Gianni Dragoni
    ROMA – Il Coni all’ultima schedina. Si sono presentati in 33 agli uffici del Foro Italico per ritirare la documentazione sulla privatizzazione del Totocalcio e degli altri concorsi pronostici. Entro mezzogiorno di oggi, chi intende acquisire il 49% della nuova società dei giochi dovrà presentare la manifestazione d’interesse all’ente pubblico dello sport, assistito da Ernst & Young. In gara le principali società nazionali attive nel settore dei giochi. In prima fila Sisal e Lottomatica, Snai sta valutando il dossier. Interessati anche diversi stranieri, tra cui l’americana GTech, già candidata al Bingo ai tempi dell’Ulivo al governo. Si segnala inoltre l’interesse di gruppi finanziari e bancari. Tutto era cominciato un paio d’anni fa, quando l’Enel aveva puntato i riflettori sul Totocalcio. La trattativa tra Franco Tatò e Gianni Petrucci abortì tra le proteste degli altri concessionari dei concorsi e lotterie pubblici, che paventavano una concorrenza impari con un gruppo della forza finanziaria del monopolista elettrico. Adesso l’obiettivo del Coni di trovare un partner che gestisca i concorsi in maniera più efficace viene perseguito con una gara. Allora il grande escluso era la Sisal di Rodolfo Molo, la società che nel 1996 aveva soffiato al Coni l’Enalotto e, con il Superenalotto, aveva rilanciato un gioco quasi decotto. Questo ha fatto colare a picco le entrate del Totocalcio e i conti, già in affanno, del Coni. La Sisal, che durante il Governo Amato ha ottenuto il rinnovo fino al 2005 della concessione per il Superenalotto, torna in corsa a pieno titolo. Molo ha affidato la presidenza della Sisal all’ex presidente della Corte costituzionale Antonio Baldassarre, un giurista gradito all’attuale coalizione di governo. Avversario di peso è Lottomatica, la società tra Olivetti-Telecom, Bnl e altri soci che gestisce il Lotto. Numerosi altri sono i giocatori, alcuni si organizzeranno in cordate. Il partner privato avrà il 49% di una nuova società per azioni, controllata al 51% dall’ente pubblico dello sport, «cui sarà affidato – precisa il bando di gara – l’esercizio delle attività di gestione dei concorsi pronostici, delle scommesse sportive e di eventuali altri giochi e attività». Ora i concorsi pronostici gestiti dal Coni sono Totocalcio, Totogol, Totosei, Totobingol e le scommesse sportive. All’ente pubblico va il 100% degli incassi per le scommesse sportive e il 26% circa dell’incasso lordo del Totocalcio. Dai concorsi pronostici l’anno scorso il Coni ha incassato 191 milioni di (370 miliardi di lire); i proventi da scommesse sono stati indicati in ulteriori 157,5 milioni (305 miliardi di lire). Ma il 57% di quest’ultima somma (90 milioni di , cioè 176 miliardi di lire) «non è mai stato incassato ed è oggetto di vertenza legale con gran parte delle agenzie di scommesse», precisa il Coni. Sono i minimi garantiti nei contratti, che le agenzie non pagano perché il fatturato delle scommesse è stato inferiore alle previsioni.
    Venerdí 07 Dicembre 2001
 
|
 
Tutti i diritti riservati © 24 ORE NetWeb S.p.A.