TOSCANA, NO AI LICENZIAMENTI DELLE LAVORATRICI E LAVORATORI DEGLI APPALTI EX INPDAP

20/06/2013

20 giugno 2013

Toscana, no ai licenziamenti delle lavoratrici e lavoratori degli Appalti ex Inpdap

Con la riorganizzazione dell’INPS ed il conseguente accorpamento degli uffici INPDAP della Toscana, sono previsti oltre 30 licenziamenti degli addetti al servizio di pulizia e portierato, alcuni dei quali già effettuati in questi giorni.

“Tale situazione” afferma la Filcams Cgil Toscana, “colpirà, se non contrastata e rivista, nuovamente i livelli occupazionali in un settore particolarmente debole che coinvolge spesso lavoratrici part-time con un solo reddito.”

Sollecitata dalle organizzazioni Sindacali la Direzione Regionale dell’INPS aveva predisposto una proroga di un mese al fine di trovare una soluzione: “la proroga è scaduta e nessuna soluzione è stata proposta”, come afferma il sindacato.

Più volte è stato chiesto ad INPS e alle Aziende titolari degli appalti un incontro al fine di esaminare la situazione e trovare tutte le soluzioni volta a salvaguardare l’occupazione.

Ad oggi non c’è stata nessuna risposta e sono iniziate ad arrivare le lettere di licenziamento!
Tutto questo è inaccettabile” prosegue la Filcams Cgil “chiediamo una proroga degli appalti e un confronto serrato per salvare i posti di lavoro!”

In attesa della convocazione delle parti richiesta dalla Filcams CGIL alla Regione Toscana, le lavoratrici sono a protestare contro una decisione assurda che considera le persone come oggetti applicando quei tagli lineari che non garantiscono nessun servizio adeguato, ma aprono un altro capitolo sociale negativo per il territorio e per il paese.