Toscana: La cooperazione si allarga nel turismo e nei servizi

08/06/2001

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Firenze

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La cooperazione si allarga
nel turismo e nei servizi

Nuove frontiere per il settore che in Toscana ha 300 aziende
il convegno


Diciottomila occupati in trecento aziende. E’ l’identikit delle cooperative servizi e turismo della Toscana che si riuniscono in assemblea oggi sotto le insegne di Legacoop. Un mondo al quale è dedicata la tavola rotonda, in programma dopo le 14.30 nella sala verde del palazzo dei congressi, cui partecipano Turiddo Campaini, presidente dell’Unicoop e membro della giunta della Camera di commercio, l’assessore regionale alla sanità Enrico Rossi, il segretario regionale della Cgil Luciano Silvestri e il presidente del Cispel Toscana Renzo Macelloni, mentre le conclusioni sono affidate a Giorgio Bertinelli, presidente Legacoop Toscana. Tutti ad interrogarsi sul ruolo sociale ed economico di primo piano che possono avere cooperative impegnate in settori di particolare importanza: dal trasporto merci alla logistica, dalla gestione del ciclo dei rifiuti ai servizi ambientali, dai servizi per l’infanzia alle residenze per anziani, dalla ristorazione commerciale a quella scolastica, dalla gestione della sosta urbana ai servizi di accoglienza.
In Toscana la cooperazione già dialoga con soggetti pubblici e privati, si fa promotrice di iniziative di project financing, affina le procedure di qualità e l’impegno per la sicurezza del lavoro, opera per accrescere la redditività dell’impresa, tenendo fermi i principi di mutualità e solidarietà che l’hanno sempre ispirata. «E siamo convinti spiega Stefano Bassi, presidente dell’Associazione regionale toscana cooperative di servizi e turismo che la cooperazione sia destinata a svolgere un ruolo essenziale in una società che confida di costruire una efficiente rete di servizi alla persona, alle imprese e alle città con il contributo privato». Nella tavola rotonda si affronterà anche il tema dell’azione imprenditoriale svolta dalle cooperative in mercati fortemente in evoluzione, come nel settore delle merci e della logistica, nella riorganizzazione dello stato sociale e dei servizi agli anziani, nel settore dell’ambiente, ma anche dei fenomeni nuovi della cooperazione tra medici e in ambito portuale.