Toscana: Cresce il terziario, tiene bene l’industria

28/09/2001

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Firenze
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Cresce il terziario, tiene bene l’industria
occupazione


Continua l’andamento positivo del mercato del lavoro in Toscana. Il ritmo di crescita dell’occupazione registra, nel complesso, uno 0,9 per cento in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e un 2 per cento in più rispetto ai dati dell’aprile 2001. Questi i risultati delle ultime rilevazioni Istat del luglio scorso elaborate in chiave toscana dall’Osservatorio regionale sul mercato del lavoro. Il tasso di disoccupazione è del 4,9 per cento (era al 5% nel trimestre precedente e al 4,7% registrato nel luglio 2000, che aveva segnato il minimo storico della disoccupazione regionale).
Scomponendo i dati della rilevazione si vede che prosegue la crescita del terziario (con una espansione dei servizi pari al 1,7%, 15.000 occupati in più) a fronte di una sostanziale stabilità dell’industria e a una persistente flessione dell’occupazione agricola (3,6%). Per quanto riguarda l’occupazione, l’incremento rispetto allo scorso anno è di 23.000 unità in più: complessivamente gli occupati in Toscana sono 1 milione e 470.000. Il risultato toscano resta superiore sia alla media nazionale che a quella del centro nord nel raffronto a breve, cioè con i dati dell’aprile 2001: in questo caso l’incremento è stato del 2 per cento, pari a 31.000 occupati in più. «Credo sia il caso di sottolineare che siamo già al di sotto a quel 5 per cento che era stato indicato dalla Regione come obiettivo di legislatura», dice l’assessore al lavoro Paolo Benesperi. «Un altro dato interessante è la continua crescita del terziario, che ci avvicina alle tendenze europee e che in Toscana, in controtendenza con quanto avviene altrove, si accompagna non a un drastico ridimensionamento ma a una sostanziale stabilità dell’industria».