Torino. Stanziati 65 milioni di euro per l´offerta turistica

27/02/2002
La Stampa web






(Del 27/2/2002 Sezione: Torino cronaca Pag. 41)
Stanziati 65 milioni di euro per l´offerta turistica
Secondo la Regione dovrebbero produrre quasi 10 mila nuovi posti letto

Alberghi a cinque stelle, ma anche bed & breakfast e rifugi alpini. Cresce il Piemonte turistico che vedrà realizzare quasi 10 mila nuovi posti letto nei prossimi mesi grazie ai 65 milioni di euro messi a disposizione dalla legge regionale 18 sull’«offerta turistica». Soddisfatto l’assessore Ettore Racchelli appena rientrato dalla Borsa Internazionale del Turismo di Milano dove la Regione ha lanciato una serie di nuove proposte destinate non solo a precedere l’«effetto olimpico» ma a rendere la risorsa turismo «essenziale nello sviluppo economico dei prossimi anni»: «Su 1250 progetti presentati sono stati finanziati 389 interventi, che si aggiungono ai 444 del 2000, primo anno di vita della legge 18» ha spiegato ieri Racchelli presentando gli interventi. E’ durato mesi il lavoro dello staff dell’ingegner Aldo Migliore, dirigente del settore «offerta turistica» della Regione, impegnato a selezionare una lunghissima serie di domande: «Quasi il 40 per cento in più rispetto all’anno scorso, a conferma di quanto sia cresciuta la voglia d’investire in turismo nella nostra regione». La provincia più attiva si conferma ancora una volta Cuneo, seguita da quella di Torino dove nasceranno 2570 nuovi posti letto. «La Regione ha puntato soprattutto a portare il livello qualitativo degli alberghi agli standard richiesti dal mercato internazionale – ha detto Racchelli – solo così la nostra offerta potrà essere vincente, creando opportunità nuove anche dal punto di vista occupazionale». Il Turin Palace passerà da quattro a cinque stelle, il Sitea verrà ristrutturato, gli hotel Artuà e Solferino completamente riqualificati. In provincia di Torino nasceranno 22 nuovi alberghi (cinque in città): a Bardonecchia, Pinerolo e Moncalieri – qui verrà riconvertito un edificio industriale -; mentre a Poirino sarà adattata ad albergo una dimora storica. Nell’area interessata ai Giochi olimpici del 2006, oltre ad alberghi sono stati finanziati interventi per bed & breakfast ed affittacamere. Aggiunge Racchelli: «Nel bando della prossima legge 18, inseriremo anche finanziamenti per i cosidetti alloggi a rotazione, dove i proprietari metteranno a disposizione i loro immobili per incrementare i posti letto». Non solo alberghi fra i 389 interventi finanziati: troviamo infatti 11 case per ferie, 8 ostelli, 58 nuovi agriturismo, 2 rifugi alpini (uno dei quali, il «Massimo Mila» di Ceresole Reale sarà già inaugurato in primavera). Nella valutazione dei progetti ammessi al finanziamento hanno pesato la creazione di nuovi posti letto e la valorizzazione della ristorazione tipica piemontese, diventata «un elemento trainante per l’offerta turistica». Conclude Racchelli: «L’interesse dell’imprenditoria conferma come il turismo rappresenti per il Piemonte una delle più importanti sfide dei prossimi anni».

Guido Novaria
 

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