TORINO: SCIOPERO UNITARIO DEL COMPARTO INFORMATICO SETTORE COMMERCIO

30/11/2010

30 novembre 2010
Torino: Sciopero unitario del comparto informatico settore commercio

Le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, unitamente ai delegati del comparto ICT (Information Comunication Tecnology), vuole evidenziare alle autorità territoriali e portare a conoscenza dell’opinione pubblica la drammatica situazione che ha investito le lavoratrici ed i lavoratori del settore.
La situazione si è ulteriormente aggravata a causa della crisi economica generalizzata che ha investito anche il Piemonte.
In città sono ormai migliaia gli impiegati tecnici, gli informatici, gli ingegneri in cassa integrazione, in lista di mobilità, licenziati, che permangono in tali condizioni, anche a distanza di mesi, poiché non emergono commesse di lavoro su cui poter essere allocati.
Il settore ICT in Piemonte, secondo le ultime stime comprende circa 13.261 imprese, con 110.000 addetti. Di queste 8.633 sono localizzate in provincia di Torino, pari a circa il 60% del totale, per un’occupazione complessiva che si aggira intorno a 75.000 unità.
Più del 90% delle aziende hanno meno di 10 addetti. Si tratta di una realtà importante della nostra regione: l’ICT piemontese, in termini di numerosità di imprese, rappresenta circa il 7% del complesso nazionale.

“Nel corso degli anni” spiegano le organizzazioni sindacali in una nota “è costantemente cresciuto il contributo del comparto alla crescita del prodotto interno lordo piemontese.
L’elevato valore del capitale umano, rappresentato dai lavoratori che operano in questo settore strategico, è una risorsa enorme, che non può e non deve essere persa, indispensabile anche per il rilancio economico e produttivo di Torino e della Regione.”
“Pertanto” affermano i sindacati “si richiede che si apra un tavolo di discussione con i rappresentanti delle istituzioni del territorio, Regione, Provincia, Comune e le associazioni delle aziende dell’ICT, con l’obiettivo di discutere, esaminare ed individuare le possibili soluzioni, per uscire dalla crisi attuale e per salvaguardare i posti di lavoro del settore informatico.”
A sostegno di tale richiesta è stato dichiarato lo sciopero di 4 ore a inizio turno del comparto informatico settore commercio, con presidio davanti alla sede del Consiglio Regionale nella giornata del 30 novembre alle ore 10.