Torino. Lavori in corso al “Principi”

01/07/2003

TORINO

 martedì 1 luglio 2003
 
Pagina VII
 
 
Cambia la gestione, l´hotel sarà ristrutturato e ospiterà una "beauty farm".
Almeno un anno di stop
Lavori in corso al "Principi"
Lo storico albergo chiude per tornare a cinque stelle
        Il salone delle feste aperto alla politica, le 107 stanze per i clienti d´alto rango. Ora si cambia, saranno recuperati altri spazi
        SARA STRIPPOLI


        Per un anno e forse più nessuno, noti vip o anonimi ospiti internazionali, varcherà la soglia del Principi di Piemonte. L´albergo ieri ha chiuso per ristrutturazioni. Non una semplice pausa per rimodernare ambienti e impianti, ma anche un cambio di gestione. Non sarà più la catena Jolly Hotels a curare i locali storici del centro ma la Ata Hotels che fa capo alla Sai Fondiaria del gruppo Ligresti, che già possiede a Torino il Concorde. Il progetto non è ancora approvato, ma la Sai comunica che sarà curato da un pool di architetti di Milano che presenteranno una serie di varianti partendo dalle esigenze indicate dalla proprietà.
        Resterà il nome, resteranno il Salone delle feste e la sala che ospita il ristorante

        ‘L Gentilom, rimarranno le uscite di sicurezza appena realizzate all´esterno per adeguare il palazzo alle normative europee. Sarà rivista totalmente l´impiantistica e subiranno un restauro significativo le 107 camere e le 8 suite. Lo spostamento della centrale dal secondo piano interrato consentirà di recuperare spazi che potrebbero essere utilizzati per una moderna beauty farm. Ieri, giorno dell´addio, Paolo Saglietti che ha gestito il Principi negli ultimi due anni ha ammesso di essere triste e dispiaciuto: «Ma così va e non possiamo farci nulla», è stato il suo commento.
        Trenta dei 38 dipendenti saranno assorbiti dagli altri due hotel torinesi della catena Jolly, gli altri hanno trovato sistemazione altrove.