Torino. Lavoratori Toroc senza speranze

01/06/2006
    gioved� 1 giugno 2006

      Pagine: Torino

        IL POST OLIMPIADI ANCORA NESSUNA SOLUZIONE PER 250 EX DIPENDENTI

          Lavoratori Toroc senza speranze
          I sindacati non firmano l’accordo

            Marina Cassi

              Luned� in Regione il sindacato potrebbe non firmare il verbale di accordo sul futuro dei lavoratori del Toroc. Accade di rado, per non dire mai, che una vertenza, una volta approdata alla mediazione degli enti locali, non trovi una soluzione. Oggi nell’assemblea organizzata in corso Novara con i lavoratori, i sindacalisti lo diranno chiaro: cos� non va. E chiederanno il mandato per non sottoscrivere l’intesa.

                Il problema � sempre lo stesso: per le 250 persone assunte, forse un po’ inopinatamente a tempo indeterminato per un evento sicuramente a termine come un’ Olimpiade invernale, non c’� ancora una ricollocazione. Dal 6 giugno possono partire le procedure di licenziamento che si scaglioneranno nel corso dell’anno e gi� in questo mese alcuni di loro potrebbero ritrovarsi senza lavoro e senza stipendio perch� non hanno diritto ad alcun ammortizzatore sociale n� cassa integrazione n� indennit� di mobilit�.

                  La loro posizione � un poco peggiore rispetto a chi � in mobilit� normale perch� non portano in dote a un imprenditore che li voglia assumere neppure quel minimo di benefici fiscali previsti, per l’appunto, per chi assume dalle liste. Accade cos� ai dipendenti di enti no profit e fondazioni. Una situazione che fa dire a Elena Ferro, segretaria della Filcams Cgil, con sintesi amara: �Sono disoccupati meno appetibili di altri. Insomma i pi� sfigati�.

                    E aggiunge: �Siamo profondamente delusi per come sono andate le cose. La proroga al termine per i licenziamenti, ottenuta a met� maggio nel corso di un incontro in Regione, doveva servire per mettere a punto un piano di ricollocazione. Non chiedevamo la luna, n� duecento assunzioni negli Enti locali che sappiamo benissimo non possono assumere. Chiedevamo per� di tener conto di queste professionalit� nelle tante iniziative che si stanno facendo e si faranno per il rilancio turistico della citt� e della regione�.

                      Ferro racconta: �Il piano Next della Adecco fa quel che pu�, ma sono pochissimi a aver avuto un nuovo lavoro e troppi hanno ricevuto offerte dequalificate o a tempo definito. Non crediamo che cos� si arriver� da nessuna parte�. E polemizza: �Perch� solo quaranta persone sono ipotizzate come collocabili nella fondazione che dovr� progettare la gestione degli impianti?�.

                        La delusione dei lavoratori � molta e cresce ogni giorno. Ferro racconta: �Sono giovani, molti hanno professionalit� alte. Hanno lavorato tanto per le Olimpiadi, ci hanno creduto e non hanno certo guardato l’orologio o lesinato la fatica�. E aggiunge: �Adesso le Olimpiadi sono finite; sono andate benissimo. In campagna elettorale se ne sono vantati in tanti anche personaggi che non hanno fatto nulla di utile per i Giochi. Possibile che non vogliano occuparsi di chi le ha rese possibili?�. E annucia iniziative �anche eclatanti� se non si trover� una soluzione: �Non siamo metalmeccanici, non siamo neanche tanti, ma la fantasia non ci manca�.

                          Il Toroc aveva scelto la strada della ricollocazione per �obbligo morale� e aveva ancora a met� maggio sostenuto che entro fine anno potrebbero essere 100-150 gli addetti ricollocati.