Torino. I primi saldi salvati dalle carte di credito

12/07/2004




        DOMENICA 11 LUGLIO 2004
         
        Pagina IV- Torino
        Sportelli bancomat all´asciutto e banche chiuse ma lo shopping continua
        I primi saldi salvati dalle carte di credito
        Più 20 per cento: boom nei grandi magazzini

        SILVIA DORASCENZI

        Strade trafficate e negozi affollati: sono iniziati i saldi. Con grande successo, nonostante lo sciopero dei portavalori, che aveva destato preoccupazione per la mancanza di liquidità nei bancomat. Le protagoniste di questa prima giornata di caccia all´offerta: le carte di credito. I pagamenti elettronici sono stati fondamentali per non trasformare il primo giorno dei grandi acquisti in un totale fallimento.

        La spesa. Le carte di credito salvano i commercianti. Se gli sportelli dei bancomat sono all´asciutto e le banche sono chiuse, nessun problema: nella maggior parte dei negozi si può comunque fare shopping utilizzando carte di credito e bancomat. Compresi supermercati. La mancanza di liquidità non ha impedito agli abitudinari del sabato di procurarsi le provviste per il week-end e per la prossima settimana. Chi è rimasto senza contanti e non ha fatto in tempo ad andare in banca avant´ieri, ha optato per la carta di credito: secondo Auchan c´è stato un incremento dell´utilizzo dei pagamenti elettronici del 20% rispetto agli altri giorni. Il disagio per lo sciopero dei porta valori dunque c´è stato, ma molto contenuto. Anche alle poste ieri la situazione era ancora sotto controllo: si comincia ad avvertire, dopo nove giorni, qualche difficoltà, ma durante la giornata ci sono stati molti incassi che hanno eliminato ogni intralcio.

        I saldi. Primo giorno dei saldi, ore 12: le vie del centro sono affollatissime e le persone non sono qui solo per guardare. Non c´è nessuno sotto i portici senza un sacchetto in mano e sono molti quelli che camminano tenendo in equilibrio quattro o cinque buste. «Per il momento gli acquisti sono molto ordinati. Si guardano intorno, alla ricerca delle offerte migliori – spiega la proprietaria di un negozio- Spesso invece sanno già cosa vogliono». Il settore che trae più beneficio nella stagione dei saldi è l´abbigliamento. Anche i turisti stranieri approfittano degli sconti per comprare qualche capo italiano ad un prezzo ragionevole. I prodotti firmati sono i più gettonati. Il movimento di gente che si crea nelle strade non porta però guadagni ai commercianti di altre aree.

        La trattativa. Un´intera giornata dedicata al confronto e al dialogo. Una discussione che è durata a oltranza, per tutta la serata di sabato. Giuseppe Melillo della Cgl ha dichiarato che i sindacati non avrebbero ceduto e firmato il contratto «finché non saranno accolte le nostre richieste». Ma è possibile che le associazioni e i sindacati raggiungano un accordo.