Torino. Agenzia Testa: salta la trattativa sui licenziamenti

09/06/2004

      TORINO

      MERCOLEDÌ, 09 GIUGNO 2004
       
      Pagina III – Torino
       
      IL CASO
       
      Agenzia Testa
      salta la trattativa sui licenziamenti
       
       
      Gli esuberi sono 81 Nessun accordo in Regione
       
       
      Nemmeno al tavolo della Regione l´Armando Testa, la più grande agenzia pubblicitaria italiana, e i sindacati hanno trovato un accordo sul piano di ristrutturazione proposto dall´azienda per far fronte alla perdita di un cliente storico come la Mulino Bianco. La rottura definitiva si è consumata lunedì pomeriggio. Per Cgil, Cisl e Uil «non è stato possibile siglare nessuna intesa, in quanto il piano prevedeva comunque dei licenziamenti unilaterali e non dava alcuna garanzia sulla ricollocazione del personale» . Due gli ostacoli. «L´azienda non ha preso in considerazione i passaggi a tempo parziale di una decina di lavoratori ? sostengono le organizzazioni sindacali – e non ha dato garanzie chiare sul futuro della sede» . Ora non ci sono più margini di trattativa e da sabato l´azienda potrà spedire le lettere di licenziamento per 81 dei 200 dipendenti dell´agenzia. In pratica metà degli impiegati. Per la società di via Luisa del Carretto 58, guidata da Marco Testa, figlio del fondatore Armando, «l´intervento era necessario per rendere la sede torinese, che resterà la più grande e importante sede del gruppo, competitiva. Eravamo disponibili ad accettare le proposte della Regione, ma le organizzazioni sindacali hanno imposto come condizione irrinunciabile che non fosse effettuato alcun licenziamento, salvo che per coloro che avessero dato il consenso» .