Tirano un sospiro di sollievo i 260 dipendenti della Mondialpulimento

19/05/2010

Tirano un sospiro di sollievo i 260 dipendenti della Mondialpulimento che ieri hanno finalmente ricevuto gli stipendi di marzo. Dopo quasi un anno trascorso tra scioperi e manifestazioni di protesta sono stati sbloccati i fondi ministeriali (3 milioni di euro) indispensabili agli istituti scolastici per saldare le fatture e consentire alla ditta il pagamento delle retribuzioni. «L’unità e la determinazione dei lavoratori – riepilogano Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil – sono servite a smuovere una situazione paradossale che vedeva da una parte un ministero moroso, dall’altra una ditta e un consorzio che violavano il contratto di lavoro e nel mezzo 260 lavoratori da due mesi senza stipendio e che hanno continuato a prestare la loro opera per non lasciare le scuole nel caos». Tutto risolto, quindi? Dipende dai punti di vista. Perché se è vero che, anche grazie alla discesa in campo del prefetto Marolla e delle forze politiche locali si è arrivati a mettere ministero e ditta con le spalle al muro, è evidente che qualcosa continua a non funzionare se, nonostante le rassicurazioni, ad oggi non sono stati ancora accreditati gli stipendi di aprile.
«Abbiamo solo un’assicurazione verbale – riferiscono i sindacati – il che è la riprova di un atteggiamento inaccettabile e vergognoso che ci costringerà a proseguire nell’azione di messa in mora e nella richiesta di pagamento degli interessi legali previsti dal contratto di lavoro. Ditta e consorzio, di fatto, continuano a non mantenere gli impegni presi e in queste settimane, nonostante la gravità della situazione, continuano a disertare le riunioni». Proprio per questo, anche alla luce della situazione di difficoltà che si è venuta a creare nelle scuole, i sindacati hanno nuovamente chiesto la convocazione di Mondial e consorzio Miles al tavolo della direzione provinciale del lavoro.