Tirano costruzioni e alberghi-ristoranti

15/06/2001

Giovedì 14 Giugno 2001


Tirano costruzioni e alberghi-ristoranti

Sotto l’aspetto settoriale il tasso di crescita atteso nei servizi risulta più elevato rispetto all’industria (4,2% contro 3,7%), incidendo per poco più della metà (192.957 unità) sull’incremento occupazionale previsto per la fine dell’anno.
Si tratta di un saldo tra un tasso di entrata del 7,9% e un tasso di uscita del 3,8%. Tra i servizi, le attività più dinamiche appaiono quelle di alberghi-ristoranti (+5,7%), commercio al dettaglio di prodotti non alimentari (+5,5%), il commercio all’ingrosso di autoveicoli, i servizi alle persone e i servizi avanzati alle imprese (5,3-5,4%), nonché il settore della cosiddetta «net economy» (informatica e telecomunicazioni), con un saldo atteso del 4,6%.
Per quello che riguarda il settore credito, finanza e assicurazioni il saldo previsto sfiora appena l’1% di incremento. Nell’industria sono complessivamente più bassi sia i tassi di entrata (6,7%) che quelli di uscita (3%): il risultato è una crescita globale del 3,7%. Le costruzioni registrano un’aspettativa di crescita piuttosto elevata (+6,7%). Per quanto riguarda l’andamento occupazionale atteso dei settori manifatturieri di maggiore rilevanza (meccanica, tessile, alimentare) si profila una crescita intorno al 3% con punte del 4,1% nell’industria dei metalli e del 5,6% in quella del legno-mobili. L’unico settore con variazioni negative è quello dell’energia elettrica, gas e acqua (-2,7%).