Timori fondati ma anche tentativi di salvare la Formia Servizi e i 31 dipendenti

01/10/2010

Timori fondati ma anche tentativi di salvare la Formia Servizi e i 31 dipendenti, dopo il fallimento della società mista decretato la settimana scorsa dal tribunale di Latina Il sindaco Michele Forte ha incontrato ieri i rappresentanti sindacali di categoria della Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, Anselmo Briganti, Davide Bavero e Gianfranco Cartisano, per l’esame della gravissima situazione che si è venuta a determinare nella società che gestisce a Formia la sosta a pagamento. Il sindaco ha reso noto di aver già chiesto un incontro urgente con il curatore fallimentare nominato dal tribunale, l’avvocato Giampiero Navarra di Roma, per discutere dei problemi legati alla continuità del servizio della sosta e alla tutela del personale dipendente. «L’incontro con i sindacati – ha ribadito Forte – ha riguardato e trattato esclusivamente questi punti, senza toccare altri aspetti della vicenda societaria che saranno invece approfonditi direttamente con il curatore fallimentare. Il nostro impegno, comunque, resta quello di produrre tutti gli sforzi per salvare la società e garantire l’occupazione, a rischio, dei suoi dipendenti». E ha già annunciato su questa tema un Consiglio comunale straordinario per mercoledì 6 ottobre. L’invito a fare quadrato, a prescindere dai colori politici, arriva anche dai consiglieri comunali d’opposizione.
Strali critici su come sia precipitata la situazione sono arrivati da Rifondazione comunista e dal Pdci. Ma nel coro delle critiche e dei tentativi di salvataggio s’inserisce anche una posizione più morbida della “Multipiano del Golfo srl”, l’impresa costruttrice del parcheggio di piazzale delle Poste, che aveva rinunciato a firmare in extremis l’accordo stragiudiziale con la società e la banca Biis per il rientro del debito di circa due milioni di euro. «Per la firma dell’accordo – ribadisce William Di Cesare, l’ammistratore della srl – avevamo chiesto in tempo utile, e non ottenuto, il collaudo amministrativo del Comune. Forse arriverà nei prossimi giorni. Ne riparleremo con il curatore fallimentare. Noi, comunque, ribadiamo la nostra disponibilità».