Thyssenkrupp Elevator Italia, esito incontro 30/05/2019

Roma, 5 giugno 2019

    Testo unitario

    Il giorno 30 maggio presso la sede della Thyssenkrupp elevator di Cologno Monzese, si è svolto l’incontro annuale sui diritti di informazione. Incontro svolto con la presenza delle strutture nazionali, territoriali e la rappresentanza sindacale delle diverse sedi.

    Per parte aziendale erano presenti la responsabile delle risorse umane, Dott.ssa Tanzarella e l’Amministratore Delegato, Dott. Luiss Voss.

    La riunione ha analizzato la dinamica societaria e i risultati per l’anno fiscale appena terminato.
    I risultati segnano un andamento ancora in crescita rispetto a quanto registrato negli anni precedenti. Questo miglioramento è costante e continuo, e questo rende la società sempre più solida sul mercato nazionale. Il dato di utile netto registrato infatti, pur essendo ancora negativo (655mila €) è migliore di quello registrato nel 2017 (1071mila€). E’ il terzo anno che questo dato migliora, e il settimo in cui si conferma il trend positivo. I motivi di questi risultati vanno ricercati nella scelta aziendale di ridurre l’incidenza dell’installazione di nuovi impianti, ponendo al centro delle attività la gestione dell’assistenza e riammodernamento di quelli esistenti. Questa idea ha aumentato la marginalità dando impulso al dato di bilancio finale.
    Se rapportato con le informazioni, contradditorie, che nelle ultime settimane hanno circondato il gruppo (operazioni di scorporo di parte dell’azienda, decisione poi ritirata) sapere che la divisione Elevator continua ad essere quella con i migliori risultati gestionali ed economici da una maggior serenità.
    A tal proposito nel corso della riunione è stato affrontato anche il tema relativo al piano di esuberi (circa 6000 unità a livello mondo) preannunciato nelle scorse settimane.
    La società, per bocca dell’amministratore delegato, ha precisato che non ci sarà nessun genere di impatto in Italia e che quel piano non riguarderà occupazione presente nel nostro paese.

    Al termine della presentazione dei dati la delegazione sindacale ha rilanciato il tema del contratto integrativo. Negli anni passati c’era stata la disponibilità, da parte aziendale dopo richiesta sindacale, di avviare un confronto propedeutico alla stesura di una piattaforma contrattuale e alla sua discussione.
    La delegazione ha chiesto di riavviare quel percorso e aprire un confronto da cui si possano esaminare le reciproche disponibilità alla contrattazione.
    A tal fine le parti si sono date appuntamento il 22 di luglio, in delegazione tecnica, per poter riavviare tale confronto.

    p. la Filcams Nazionale
    Federico Antonelli