Tfr, Maroni insiste per Covip

07/03/2005
    domenica 6 marzo 2005

    sezione: NORME E TRIBUTI – pagina 17

      Il ministro sollecita un chiarimento entro mercoledì
      Tfr, Maroni insiste per Covip

        ENRICO MARRO

          ROMA • Arriveranno entro mercoledì le risposte del presidente del Consiglio sul ripristino delle funzioni della Covip in fatto di vigilanza sulla previdenza complementare, funzioni " cancellate" da un emendamento al Ddl risparmio. Ad annunciarlo è stato lo stesso ministro del Welfare, Roberto Maroni, che ha anche confermato l’incontro del 16 marzo con i sindacati. « Se non ci saranno garanzie che tutto il settore della previdenza complementare sarà sotto la vigilanza della Covip — chiarisce Maroni — decideremo in che modo proseguire: se bloccare tutto o rivedere il principio della parità di trattamento tra tutti i fondi » .

          In attesa di un chiarimento interno al Governo il Welfare, insomma, continua sulla sua strada: modificare il Ddl sulla tutela del risparmio ( che « Il Sole 24 Ore » finisce di pubblicare integralmente oggi) per restituire alla Covip quello che la legge delega sulla previdenza le garantiva, cioè la vigilanza sulla trasparenza delle condizioni contrattuali e sull’offerta al pubblico di tutte le forme pensionistiche collettive e individuali.

          « Se alcuni fondi sono soggetti alla Covip ci sono le garanzie per i lavoratori — sottolinea il ministro del Welfare — ma se sono esclusi dal controllo della Commissione per la vigilanza e rientrano tra gli investimenti di tipo speculativo non vi si potrà versare il Tfr » . In questo caso, conclude Maroni, non ci sarà parità tra fondi collettivi e individuali.

            L’" infortunio" parlamentare sul ruolo della Commissione di vigilanza sui fondi pensione risale a mercoledì, quando è stato approvato a sorpresa un emendamento del forzista Renzo Patria. L’incidente di percorso complica il già tormentato iter della legge delega sulla previdenza complementare, sul quale è in corso da tempo un confronto tra Covip e Isvap.