Testo unico sul turismo in Liguria

21/12/2005
    martedì 20 dicembre 2005

      Pagina 16 - Turismo

      Testo unico sul turismo in Liguria

        di Gavino Maresu

        Riordino della legislazione regionale in un Testo unico, ridefinizione dei ruoli dell’agenzia regionale e degli enti, collegamenti aerei e decollo dei sistemi turistici locali. Questi i punti salienti delle strategie di rilancio, enunciati nella conferenza stampa di fine anno dall’assessore al turismo della regione Liguria, Margherita Bozzano. ´Saranno rivisti i criteri di classificazione delle strutture ricettive, quelli sul vincolo alberghiero, tenendo conto del fatto che non ha senso vincolare a uso ricettivo strutture ormai inadeguate’, ha sottolineato Bozzano. ´Per quanto riguarda le professioni turistiche, si elimineranno norme anacronistiche, come quelle che impediscono a una guida naturalistica di sconfinare da una provincia a un’altra mentre accompagna un gruppo’.

          Sul piano infrastrutturale, la regione sta collaborando con l’aeroporto di Genova per risolvere il nodo dei collegamenti aerei nazionali e internazionali: sono in dirittura d’arrivo accordi con vettori low-cost, tra cui Hapag Lloyd, che da marzo 2006 collegherà Genova con quattro voli settimanali da Colonia, Transavia per collegamenti con Amsterdam, Air Berlin e Easy Jet e, ancora, Air One per collegamenti con Bari, Catania e Palermo. Per quanto riguarda i prodotti, ha annunciato Bozzano, ´stiamo intervenendo per favorire l’apertura annuale e la predisposizione di servizi di intrattenimento, fitness, wellness e di animazione da parte degli stabilimenti balneari. Partecipiamo a uno specifico programma promozionale dell’Enit e a un programma interregionale per il rilancio del turismo balneare, in collaborazione con l’Emilia Romagna, la Toscana e la Sardegna, con un investimento di 600 mila euro’. Alla riqualificazione degli stabilimenti balneari è inoltre destinato il 25% di un fondo Fir di 7 milioni di euro; l’iniziativa vede come capofila la Toscana. La Liguria è inoltre al timone del progetto del portale telematico del turismo, al quale partecipano tutte le regioni e le province e che prevede un budget di 25 milioni di euro.

            La riorganizzazione degli organismi di turismo prevede la definitiva soppressione entro il 2006 delle Apt, l’attribuzione all’agenzia In Liguria dell’attività di marketing e promozione dell’immagine e dell’offerta strutturata per linee di prodotto, il potenziamento degli Iat come uffici di assistenza e informazione ai turisti, il rafforzamento del ruolo delle province in tema di controllo dell’attività di imprese e professioni e la creazione, su iniziativa degli enti locali in collaborazione con gli operatori turistici, dei sistemi turistici locali. (riproduzione riservata)