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Fonti normative
Destinatari
Requisiti
Decorrenza e durata
Misura
Modalità di presentazione della domanda
Regime transitorio
Incompatibilità
Opzione tra ASDI e assegno ordinario di invalidità o pensione di invalidità
Sanzioni derivanti dal mancato rispetto degli obblighi assunti dal lavoratore con la sottoscrizione del Progetto personalizzato
Regime fiscale

 

 

Fonti normative

L’art. 16, comma 1, D.lgs 22/2015, l’art. 43, comma 5, D.lgs 148/2015, D.M. Interministeriale 29/10/ 2015,pubblicato in G.U. n.13 del 18 gennaio 2016, Circ. Inps 47/2016

L’ASDI ha la funzione di fornire una tutela di sostegno al reddito per i lavoratori già beneficiari della NASpI, che abbiano fruito di questa per l’intera sua durata,  siano privi di occupazione e si trovino in condizione economica di bisogno.

 

Destinatari

L’ASDI è riservata prioritariamente ai lavoratori appartenenti ai nuclei con

minorenni e ai lavoratori in età prossima al pensionamento.

almeno uno dei due requisiti  deve essere soddisfatto:

a. presenza nel nucleo familiare di almeno un minore di anni 18;

b. età pari o superiore a 55 anni e mancata maturazione dei requisiti di pensione anticipata o di vecchiaia. Il perfezionamento dei requisiti pensionistici di vecchiaia, anticipata o per l’assegno sociale, determina l’impossibilità a percepire l’ASDI

Non viene riconosciuto  quando il lavoratore :

  • è decaduto dalla NASpI, prima del termine naturale di durata della stessa
  • o ha richiesto e ottenuto l’anticipazione della NASpI
  •  ha usufruito di Aspi o mini-aspi, per eventi di disoccupazione verificatisi entro il 1° maggio 2015

 

Requisiti

A)   Stato di disoccupazione

Viene riconosciuto anche ai lavoratori che svolgono una attività lavorativa da cui derivi un reddito annuo inferiore al reddito minimo escluso da imposizione fiscale (€ 8000 per lavoro subordinato o €  4800 in caso di lavoro autonomo).

Lo stato di disoccupazione viene autocertificata  all’atto della domanda, e verificata dal competente servizio dell’impiego.

      B)  Possesso di un’attestazione ISEE,  con un valore pari od inferiore ad euro 5.000.

      C)  Fruizione dell’ASDI per non più di 6 mesi nei 12 mesi precedenti il termine del periodo di fruizione della NASpI e comunque per non più di 24 mesi nel quinquennio precedente il medesimo termine.

D) Sottoscrizione del patto di servizio personalizzato, (ricerca attiva del lavoro e partecipazione a politiche attive). Ai fini del soddisfacimento del requisito e ai fini della conservazione dello status di disoccupato è sufficiente aver sottoscritto la presa in carico con i servizi competenti (centri per l’impiego) nel periodo di fruizione della naspi.  L’ Inps procede alla liquidazione dell’ASDI solo dopo la comunicazione dell’avvenuta sottoscrizione del patto.

 

Decorrenza e durata

l’ASDI decorre dal primo giorno successivo al termine della fruizione della NASpI.

E’ erogato mensilmente per una durata massima di 6 mesi nei 12 mesi precedenti  e non più di 24 mesi

già fruiti nei cinque anni precedenti il termine di fruizione della NASPI.

 

Misura

L’importo dell’ASDI, è pari al 75 per cento dell’ultima indennità NASpI percepita, in ogni caso non superiore all’’importo massimo dell’assegno sociale, che per l’anno 2015, è di € 448,52.

Detto importo  viene incrementato in presenza di figli a carico e non è prevista la contribuzione figurativa e l’assegno al nucleo familiare.

 

Modalità di presentazione della domanda

La domanda deve essere presentata telematicamente all’Inps  a pena di decadenza, entro  30 giorni a partire dal primo giorno dalla fine della  fruizione della NASpI.

  

Regime transitorio

per i lavoratori che abbiano usufruito della NASpI per la sua durata massima nel periodo di tempo da l’1/5/2015 e il 3/3/2016  il termine di 30 giorni decorre dal 3/3/2016

 

Incompatibilità

la fruizione dell’Asdi è incompatibile  con

  • assegno sociale
  •  pensione di vecchiaia
  •  pensione di anzianità/anticipata
  •  pensione di inabilità

 

Opzione tra ASDI e assegno ordinario di invalidità o pensione di invalidità

I lavoratori che fruiscono di assegno ordinario di invalidità o di pensione di invalidità, hanno il diritto di optare tra tali trattamenti e quelli di disoccupazione, limitatamente al periodo di disoccupazione indennizzato. Pertanto, il richiedente l’ASDI, già titolare di assegno ordinario di invalidità o di pensione di invalidità, in sede di presentazione della domanda, dovrà optare per l’erogazione dell’ASDI.

Qualora, invece, la titolarità dell’assegno ordinario di invalidità o di pensione di invalidità, intervenga nel corso della percezione dell’ASDI, la facoltà di opzione dovrà essere esercitata entro i successivi 60 giorni.

 

Sanzioni derivanti dal mancato rispetto degli obblighi assunti dal lavoratore con la sottoscrizione del Progetto personalizzato

L’erogazione dell’ASDI è subordinata alla permanenza dello stato di disoccupazione, e alla partecipazione attiva alle  iniziative di politiche attive . La mancata partecipazione in assenza di giustificato motivo, a seguito di chiamata da parte del servizio competente comporta una serie di sanzioni, di diversa entità,

nelle ipotesi di mancata presentazione alle convocazioni o agli appuntamenti previsti nel progetto personalizzato si avrà:

  • prima mancata presentazione,  decurtazione dell’ASDI, pari ad un quarto di una mensilità,

ma sono comunque concessi gli incrementi per carichi familiari;

  • in caso di seconda mancata presentazione, la decurtazione di una mensilità dell’ASDI, ma sono comunque concessi gli incrementi per carichi familiari;
  •  in caso di ulteriore mancata presentazione, la decadenza dall’ASDI.

nelle ipotesi di mancata partecipazione alle iniziative di orientamento,  in assenza di giustificato motivo

  • nel caso di mancata partecipazione per la prima volta, la decurtazione di una mensilità dell’ASDI, salva la concessione dei soli incrementi per carichi familiari ;
  •  nel caso di ulteriore mancata presentazione, la decadenza dalla fruizione dell’ASDI.

ipotesi che determinano la decadenza:

  • manncata partecipazione, in assenza di giustificato motivo, alle iniziative di carattere formativo o di riqualificazione o ad altra iniziativa di politica attiva
  • mancata accettazione di un’offerta di lavoro congrua

Il centro per l’impiego, invia comunicazione delle sanzioni all’Inps, affinché  possa emettere il provvedimento di decadenza e recuperare eventuali somme indebitamente erogate.

I centri per l’impiego comunicano all’Istituto, oltre la sottoscrizione del progetto personalizzato,

le cause di sospensione, decurtazione e decadenza dell’ASDI connesse alle attività di competenza dei centri per l’impiego.
 

Regime fiscale

La prestazione ASDI,  ha natura assistenziale ed è  pertanto, esente dall’imposta sul reddito delle persone fisiche