Terziario, l’arduo percorso per i rinnovi contrattuali

06/07/2015

Dopo 18 mesi dalla scadenza del Contratto Nazionale del Terziario e 3 mesi dall’ipotesi di rinnovo del Contratto Nazionale sottoscritta con Confcommercio, il settore Terziario vede ancora la trattativa aperta rispettivamente con Confesercenti, Federdistribuzione e la Cooperazione di Consumo.
“Dopo mesi di trattative riteniamo più che matura la condizione perché le diverse Associazioni Datoriali facciano comprendere la volontà reale di concludere positivamente il negoziato, consegnando un rinnovo del Contratto ai tanti lavoratori ancora in attesa” affermano i segretari generali di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil .
“Ad oggi, invece, dobbiamo registrare che le Associazioni tendono a dilazionare ancora i tempi per effettuare gli incontri necessari a definire un punto di svolta nelle trattative.”
Pur in un contesto difficile sono stati conclusi dei rinnovi contrattuali che hanno determinato per i lavoratori erogazione di aumenti salariali.
Questi stessi diritti e condizioni, vengono di fatto negati ad una ampia platea di lavoratrici e lavoratori del commercio con ripercussioni anche sulla concorrenza tra le imprese.

Il settore rischia in questo modo di vivere un’ulteriore fase di deregolamentazione che Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil  hanno voluto evitare, sin dall’inizio della trattativa, presentando a tutte le Associazioni datoriali una piattaforma unica e unitaria per mantenere nel commercio un carattere di omogeneità finalizzato a non danneggiare lavoratori ed imprese.

Alla luce di questa condizione e per rispondere al percorso costruito con le lavoratrici ed i lavoratori, Filcams, Fisascat e Uiltucs, considerano comunque i prossimi appuntamenti del mese di luglio decisivi, per comprendere la reale volontà delle Associazioni datoriali di giungere ad un rinnovo del contratto ed a sostegno di tale obiettivo metteranno in atto le misure di pressione conseguenti.

I prossimi incontri si svolgeranno il 15 Luglio 2015 con Federdistribuzione e il 23 Luglio con la Cooperazione di Consumo.