Terziario, la Cgil dichiara guerra al lavoro nero

15/12/2004

    martedì 14 dicembre 2004

    Frosinone – Latina

    IN PROVINCIA
    Terziario, la Cgil dichiara guerra al lavoro nero

    Un questionario distribuito ai lavoratori per far emergere irregolarità e diritti violati
    La Cgil dichiara guerra al lavoro nero nel terziario. Prima mossa: uno screening sulla situazione dei lavoratori in provincia nei settori del commercio, turismo, servizi, imprese di pulizia. Un camper con le insegne della Filcams-Cgil farà sosta nelle città della Ciociaria per distribuire un questionario che aiuterà a capire la situazione dei lavoratori. Venti domande per mettere a fuoco la reale situazione su retribuzioni, orari di lavoro, straordinari, lavoro domenicale.

    «In questo periodo natalizio i dipendenti del terziario, in molti casi donne, vivono un’attività lavorativa di dodici ore al giorno, per un mese consecutivo, in molti casi senza riposo settimanale e con una retribuzione molto più bassa di quella contrattuale. Una situazione drammatica» è la denuncia del segretario Filcams, Benedetto Truppa.

    Il rappresentante sindacale ha descritto situazioni critiche e vessatorie nei confronti dei lavoratori: «Dimissioni e verbali di transazione firmati in bianco sono all’ordine del giorno e spesso i lavoratori o non hanno cognizione dei propri diritti o non hanno il coraggio di affrontare questi argomenti con il proprio datore di lavoro».

    Nel mirino della Cgil soprattutto il settore turistico. E quindi obiettivo puntato sulle attività di Fiuggi. «Solo poche centinaia i lavoratori in regola nella cittadina termale durante la stagione estiva, a fronte di una forza lavoro che sfiora le tremila unità», è il grido d’allarme di un altro sindacalista Cgil, Daniele Colarossi. «Solo le grandi strutture alberghiere sono in regola: nelle altre le irregolarità in materia di lavoro sono la regola».

    Di parere opposto il presidente dell’associazione albergatori della cittadina termale, Franco Tucciarelli: «Non è vero. Gli hotel di Fiuggi sono tutti in regola. Tutti gli imprenditori del settore rispettano scrupolosamente le leggi in materia di lavoro». Saranno i questionari compilati dai lavoratori a fornire uno spaccato reale della situazione.


    Il camper della Cgil sarà il 15 dicembre ad Anagni, il 16 a Sora, il 17 a Frosinone e il 18 a Cassino. Tappa anche davanti agli ipermercati della provincia. «Per fare emergere le irregolarità e rendere visibili a tutti, anche ai non addetti ai lavori, le condizioni drammatiche in cui si trovano a operare migliaia di lavoratori e di lavoratrici del terziario: senza diritti nessuna identità» conclude la Cgil.