TERZIARIO – INDENNITA’ DI MOBILITA’ ART. 2 COMMA 22 L. 549/95

      Roma, 30 marzo 1999

      Prot. 499/AF/cf Circ. 89
      Oggetto: Indennità di mobilità in favore
      dei dipendenti imprese commerciali,
      di Viaggio e Turismo e di Vigilanza

                                Alle FILCAMS Regionali
                                e Comprensoriali

                                L O R O S E D I

      Care/i compagne/i,

      rispetto ai problemi sorti in merito al pagamento dell’indennità di mobilità per i lavoratori licenziati nel ’97 e nel ’98, ad oggi la situazione è la seguente:

      a)In data 23/2/’99 il Ministero del Lavoro ha inviato all’INPS un telex in cui invitava l’Istituto a pagare l’indennità di mobilità ai lavoratori licenziati nel ’97 e nel primo trimestre ’98 (cfr. all. 1).

      b)In data 25/2/’99 l’INPS tramite il messaggio n° 20937 invitava le sue strutture a provvedere ai pagamenti (cfr. all. 2).

        Quindi l’erogazione del trattamento di mobilità per i restanti 9 mesi del ’98 non è stata ancora decisa.

        Peraltro il Ministero del Lavoro invita l’INPS ad effettuare “aggiornato calcolo oneri ancora necessari”.

        Inoltre lo stesso Ministero non ha ancora emanato il Decreto per il ’99. Come si vede “lo stato dell’arte” è nettamente insoddisfacente.


      Cordiali saluti

                            p/la Segreteria

      (A.Franceschini)

      All. 2

                                        ALLEGATO 1

      23 Febbraio 1999

      Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale

      Direzione Generale della Previdenza ed Assistenza Sociale
      Div. XI

      Prot. N° 101224

      At INPS
      Direzione Centrale
      Prestazioni Temporanee
      Via Ciro del Grande, 21
      00144 ROMA

      At Ministero del Tesoro
      I.G.A.E. Div. IV
      00100 ROMA

      Oggetto: Indennità di mobilità in favore dei dipendenti delle imprese commerciali, di Viaggio, Turismo e di Vigilanza art. 2 comma 22 Legge 549/95.

      Facendo seguito at nota del 16.10.’98 n. 107214, nonché in riferimento at nota codesto Istituto n. Q 5767-AS del 19.02.’99, ritienesi, anche at seguito quanto disposto da art. 81 comma 3 Legge 448/98, che habet rifinanziato art. 2 comma 22 Legge 549/95 per licenziati anno 1997, settori di cui at oggetto, di ulteriori trenta miliardi, in considerazione tra l’altro quanto concordato riunione tenutasi in data 22.02. u.s. presso scrivente Ministero tra rappresentanti codesto Istituto et codesto Ministero, potest essere erogato trattamento mobilità sia at lavoratori già occupati settori di cui at oggetto, licenziati anno 1997, sia at quelli licenziati primo trimestre anno 1998. Pregasi, inoltre, codesto Istituto voler effettuare quanto prima ulteriore monitoraggio residui fruitori trattamento mobilità per restanti mesi anno 1998, effettuando, di conseguenza, aggiornato calcolo oneri ancora necessari.
      Pregasi infine codesto Istituto impartire, urgentemente, direttive del caso dandone riscontro scrivente Ministero stop.

      Il Direttore Generale
      (Dr. Michele Daddi)

      ALLEGATO 2

      Legge n° 448/1998 Banca dati

      Imprese commerciali, di Viaggio e di Vigilanza: indennità di mobilità

      INPS – Messaggio n° 20937 del 25 febbraio 1999

      Oggetto: Indennità di mobilità in favore dei dipendenti delle imprese commerciali, di Viaggio e Turismo e di Vigilanza per gli anni 1997 e 1998.

      Si fa seguito ai messaggi pari oggetto n° 12976 del 12 giugno 1997 (3) e n° 2402 del 13 ottobre 1998 per comunicare che – avuto riguardo, tra l’altro, allo stanziamento di ulteriori 30 miliardi disposto dall’art. 81, comma 3, della legge 23 dicembre 1998, n° 448 (4) , per la copertura degli oneri conseguenti alla concessione dell’indennità di mobilità ai dipendenti delle aziende in oggetto licenziati nel corso del 1997 e alle specifiche direttive impartite, con telex del 23 febbraio u.s., dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale – le sedi in indirizzo sono autorizzate a disporre il pagamento, per l’intera durata a ciascun interessato spettante, dell’indennità di mobilità, e dell’eventuale assegno per il nucleo familiare, a tutti i lavoratori in questione in possesso dei requisiti di legge e collocati in mobilità nel periodo 1° gennaio/31 dicembre 1997.
      In sede di corresponsione di tali importi dovrà ovviamente essere detratto quanto già liquidato, a titolo di anticipo dell’indennità di mobilità richiesta, in applicazione delle disposizioni impartite con i due messaggi sopracitati.
      Per ciò che concerne i collocamenti in mobilità successivi al 31 dicembre 1997 il Ministero del Lavoro, con il predetto telex, ha disposto che l’indennità di mobilità venga per il momento riconosciuta, per l’intera durata spettante, ai lavoratori licenziati nel periodo 1° gennaio – 31 marzo 1998.
      (omissis)

      (3) In Dir. prat. Lav. 1997. 27. 1952
      (4) In Dir. prat. Lav. 1999. 3. 144