Terziario in sciopero, shopping a rischio

21/12/2007
    venerdì 21 dicembre 2007

      Pagina 19 – Economia

      DUE GIORNI DI STOP INDETTO DAI SINDACATI DI CATEGORIA TOSCANI CON COMIZIO FINALE

      Terziario in sciopero, shopping a rischio

        Monica Pieraccini

          FIRENZE
          LUNGHE CODE alle casse, disservizi in alcuni reparti e scaffali semivuoti per la carenza di personale. Questi i disagi che i toscani si troveranno ad affrontare nel corso della giornata di oggi, e molto più probabilmente domani, nell’ultimo sabato di shopping prenatalizio. Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uil-Uiltucs hanno infatti indetto uno sciopero generale dei lavoratori del terziario, distribuzione e servizi, per l’intero turno di lavoro di oggi (solo per chi lavora su cinque giorni) e di domani.

            DOPO LO STOP del 17 novembre scorso, la categoria torna a incrociare le braccia per protestare contro «la totale assenza di dialogo con Confcommercio, che ha rotto la trattativa solo per avere mano libera sugli orari e cioè sui tempi di vita e di lavoro delle donne e degli uomini del commercio». Ma gli stessi sindacati negano che nel corso dello sciopero, che coinvolge soprattutto la grande distribuzione, associata a Confcommercio, si corra il rischio di chiusure. Chi dunque vorrà avventurarsi nei centri commerciali e fare gli ultimi acquisti da Standa, Rinascente, Esselunga, Mediaworld, Pam,Carrefour, Oviesse e Ikea, non deve preoccuparsi. «I lavoratori precari e a termine — spiegano Dalida Angelini e Pietro Baio, rispettivamente segretari generali di Filcams-Cgil e Uil-Uiltucs Toscana — garantiranno le aperture. In vista dello sciopero e per dividere il fronte dei lavoratori — proseguono i segretari generali — alcune aziende, cioè Esselunga, Standa e Rinascente, hanno deciso di dare ai propri dipendenti 250 euro di buoni acquisto a testa. Mediaworld ha invece elargito 30 euro ai lavoratori, come anticipo sui futuri aumenti. Se però, come ci aspettiamo — concludono i segretari Angelini e Baio — l’adesione allo sciopero sarà alta, i disagi per i consumatori si verificheranno senz’altro». Nel corso della mattinata di domani, si svolgerà a Firenze la manifestazione regionale. Non ci sarà un corteo, ma, a partire dalle 10.30, i lavoratori del commercio si ritroveranno in piazza Strozzi e offriranno dolci, bibite e sottofondo musicale a tutti i passanti, «per scusarsi dei disagi che si verificheranno nella grande distribuzione».

              IL COMIZIO conclusivo è affidato al segretario nazionale Filcams Ivano Corraini.