Terni. Bufera sull’apertura di domenica

12/11/2002






Umbria 12 novembre 2002




Bufera sull’apertura di domenica
«I negozi devono restare chiusi»



          TERNI — I sindacati dei lavoratori del commercio tornano «sulle barricate». A far storcere il naso e scatenare la polemica è l’apertura di negozi in programma domenica prossima, 17 novembre. Di serrande alzate in quel giorno Filcams-Cgil e Fisascat-Cisl non ne vogliono sapere. «Sin dall’inizio del confronto tra le parti — sostengono in una nota congiunta le due organizzazioni sindacali — in merito alle aperture domenicali abbiamo contestato la data del 17 novembre come giornata lavorativa. Sia perché sarebbe la decima domenica, mentre la legge Bersani ne prevede solo otto, sia perché è situata a ridosso del mese di dicembre, che rappresenta un periodo notoriamente gravoso per i dipendenti del commercio». Tanto che, aggiungono i sindacati, a novembre il settore ha fatto sempre registrare bassi volumi di lavoro. Per questo Filcams e Fisascat chiedono all’amministrazione comunale di vietare l’apertura dei negozi di domenica, nonostante permanga «l’assenza di un accordo generale tra le parti in materia». Materia che nei mesi scorsi ha dato vita ad estenuanti polemiche, che a quanto pare sono di nuovo dietro l’angolo. «L’auspicio — concludono i sindacati — è che tutta la materia venga regolamentata per l’anno prossimo con largo anticipo, evitando brutte figure e fughe in avanti che non risolvono i problemi».