Terme, sindacati preoccupati

14/12/2005
    mercoledì 14 dicembre 2005

      Pagina 16 – Turismo

      Terme, sindacati preoccupati

        Le risorse lasciate libere dallo slittamento al 2008 se le prende via XX Settembre.

          Dopo le proteste di Federterme contro le norme contenute nella legge finanziaria, anche i lavoratori delle aziende termali hanno fatto sentire la loro voce.

          In seguito a una manifestazione di protesta tenuta davanti a Palazzo Chigi, le segreterie di Filcams-Fisascat-Uiltucs hanno reso noto di essere state ricevute dai gruppi parlamentari dei Ds e della Lega nord.

          Preoccupazione è stata espressa sul divieto di mobilità sanitaria interregionale dei cittadini e sull’azzeramento delle prestazioni di cura per gli appartenenti ai corpi armati dello stato.

          ´Ai gruppi parlamentari’, si legge in una nota, ´la delegazione sindacale ha sottolineato che le ripercussioni negative sul fronte occupazionale, sia pur limitatamente alla norma sulle forze armate, sarebbero state pesanti in alcuni stabilimenti termali (Abano Terme, Salsomaggiore, Ischia e Castellammare di Stabia) nei quali è prevalentemente garantita, ai militari riconosciuti invalidi per causa di servizio, la fruizione delle cure termali’.