“Terme” Montecatini e Chianciano preparano la rimonta

26/09/2005
    domenica 25 settembre 2005

      TURISMO/Terme – pagina 11

      TOSCANA

      Montecatini e Chianciano preparano la rimonta

      SARA MONACI

        La novità è che nel 2005 il turismo termale toscano (l’11% di quota di mercato), dopo anni di pesante crisi, sta dando risultati complessivamente soddisfacenti, che fanno ben sperare per «un comparto che è insieme modernità di strutture e storia del territorio», come lo definisce l’assessore regionale al Turismo Annarita Bramerini, che aggiunge: è necessario «continuare a investire per migliorarne la qualità e la promozione» ; la Toscana è tra l’altro capofila del progetto nazionale Terme d’Italia.

        Secondo le stime del consorzio Terme di Toscana, quest’anno gli arrivi di turisti sono aumentati del 9% (con un’occupazione delle camere che in molti casi ha raggiunto il 90%) e il fatturato, sia negli stabilimenti che negli alberghi direttamente legati all’attività termale, è salito mediamente del 12 -13 per cento.

        «Il recupero è evidente e riguarda tutte le attività: il benessere, il termale classico e la riabilitazione — spiega Sergio Parenti, presidente del consorzio —. E lo sviluppo continuerà anche nei prossimi anni » . Ad avere performance positive sono le strutture che propongono un’offerta variegata e un livello di servizio di fascia alta.

        Resta il nodo delle privatizzazioni. A Chianciano l’affidamento a una cordata di privati non ha ancora avuto il tempo di incidere sull’andamento delle attività, anche se, come spiega il presidente di Terme di Chianciano Anna Duchini, «il fatturato tiene grazie a una serie di offerte alternative da poco studiate».

          Per quanto riguarda Montecatini, dopo la crisi della prima privatizzazione si profila ora una soluzione con il ritorno in campo di imprenditori locali. Il trend negativo ha invece visto un rallentamento a partire dal 15 agosto, con un recupero di 4 punti percentuali.