Terme, federalismo ai primi passi

31/10/2001

Il Sole 24 ORE.com




    L’Inps trasferisce ai Comuni alcuni stabilimenti. In arrivo le privatizzazioni

    Terme, federalismo ai primi passi
    ROMA. Il "federalismo termale" muove i primi passi. Con tre decreti del 4 ottobre del ministero dell’Economia e Finanza, pubblicati sulla «Gazzetta Ufficiale» n.251 del 27 ottobre 2001, è stato formalizzato il passaggio ai Comuni di quattro stabilimenti. Nel frattempo vanno avanti le privatizzazioni delle terme ex statali: ieri è nata la «Albergatori di Chianciano Spa», cge parteciperà a quella delle terme di Chianciano.
    I decreti fanno seguito alla legge 323/2000, approvata un anno fa, che nel riordino generale del settore termale prevedeva anche, all’articolo 5, comma 4, il passaggio ai Comuni degli stabilimenti termali di proprietà dell’Inps «al fine di rilanciarne e svilupparne l’attività».
    Sono cinque gli stabilimenti Inps che stanno passando agli enti locali: a Salsomaggiore, Bertinoro, San Giuliano, Viterbo e Battaglia. Nei decreti del 4 ottobre è stato fissato il passaggio dei primi quattro, secondo le modalità fissate dall’articolo 22 della legge 59/97.
    Nella Regione Emilia-Romagna si trovano due stabilimenti: il «G. Tommasini» di Salsomaggiore Terme e il «G. Mercuriali» di Bertinoro. I Comuni, come da normativa, hannoredatto i piani di rilancio che, bocciati dall’advisori nominato dal ministero dell’Economia e Finanze (Kpmg consulting), sono tornati al mittente per ottenere il via libera solo dopo l’integrazione fatta dalla Regione. I tempi si sono così allungati ma ora è stata trasferita la «piena proprietà» ai due Comuni.
    L’unico stabilimento toscano è denominato «Terme di San Giuliano». Anche in questo caso il piano di rilancio presentato dal Comune è risultato carente e c’è voluto l’intervento della Regione, ma la vicenda si è conclusa, per espressa volontà di Comune e Regione, con il trasferimento della proprietà ai due enti territoriali, nella misura del 50% a testa. Da ultimo, le «Terme dei lavoratori» di Viterbo, dopo il solito ping-pong, è stato trasferito interamente alla Regione Lazio, che fin dall’inizio aveva preparato il piano di rilancio di concerto con il Comune di Viterbo.
    A Chianciano, invece, si sta avviando la privatizzazione dello stabilimento controllato da Comune e Regione. È uno dei tredici stabilimenti ex statali, trasferiti tre anni fa alle Regioni con la legge Bassanini. E la prossima settimana divrebbero aprirsi le buste delle offerte per le terme di Montecatini.
    Sa.Fo.
    Mercoledì 31 Ottobre 2001
 
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