TERME DI SALSOMAGGIORE: LA CRISI DI UN TERRITORIO

04/08/2010

4 agosto 2010

Terme di Salsomaggiore: la crisi di un territorio

Si è svolto il 29 luglio scorso a Salsomaggiore un dibattito organizzato dalla Filcams Cgil per discutere ed affrontare la difficile crisi che ormai da qualche anno sta coinvolgendo anche le aziende termali.
“L’iniziativa” spiega Francesca Balestrieri segretaria generale della Filcams Cgil di Parma “nasce dall’esigenza di ampliare la nostra riflessione rispetto ai problemi che stanno coinvolgendo Salsomaggiore terme”.
La crisi delle aziende termali è sintomo di una più ampia crisi che l’intero territorio si trova a dover affrontare: dal turismo al commercio. “E’ ormai evidente” afferma Francesca Balestrieri “che la crisi delle terme rappresenta solo un tassello di una difficoltà territoriale molto più marcata”.
Secondo la segretaria della Filcams a Salsomaggiore, é assente un progetto, un’idea concreta di sviluppo del turismo che possa inserire la zona nei circuiti turistici, proponendo un’offerta adeguata e promozioni mirate. Ma ancor più grave è la mancanza di un lavoro sinergico tra enti pubblici locali, aziende termali, associazioni datoriali e aziende.
“Abbiamo invitato imprese e istituzioni a dare vita ad un tavolo permanente di confronto per iniziare ad elaborare una proposta organica per lo sviluppo della città, ma ad oggi nulla si è mosso, nonostante le tante dichiarazioni di disponibilità.”
“Occorre” conclude la segretaria generale “intervenire con decisione, per coinvolgere tutte le strutture della città: quelle termali, turistiche, commerciali, artigianali ed industriali, in modo che si muovano insieme per garantire la tenuta dell’occupazione e dell’economia tutta.
Al dibattito hanno partecipato lavoratori, delegati sindacali, esponenti politici della zona, il sindaco della città Massimo Tedeschi e l’Amministratore delegato delle Terme Guglielmo Cacchioli.