Terme, crescita in bellezza

17/02/2004



        Lunedí 16 Febbraio 2004


        Terme, crescita in bellezza


        Un mercato in rapida e costante evoluzione, che interessa sempre di più anche alberghi e centri benessere, oltre alle strutture specializzate che mirano ad attirare nuovi target. È la fotografia del settore termale scattata dal Quality life institute per conto della società Le terme di Montecatini. L’industria del benessere genera un fatturato di circa 17,6 miliardi di euro dando lavoro a 183mila addetti. Per i prossimi anni si prevede una crescita del settore sia dal punto di vista del giro d’affari sia per il numero delle strutture. Le terme. In dettaglio, sono 350 le aziende termali che operano in 185 località distribuite in tutta Italia con 12.500 addetti che arrivano a 65mila (circa un terzo del totale benessere) se si considera l’indotto alberghiero. In totale le strutture termali erogano 24,5 milioni di prestazioni a 1,5 milioni di clienti per la maggior parte con età superiore ai 60 anni. Ma stanno emergendo segmenti nuovi, più giovani, interessati a servizi di fitness, beauty e relax oltre a quelli dedicati alla salute. Ed è proprio questo target ad attirare l’attenzione sia degli stabilimenti (il 56,2% si è dotato di centri benessere), sia delle città termali (che stanno aumentando l’offerta di intrattenimento e locali) sia degli alberghi che stanno potenziando le loro strutture per soddisfare le nuove richieste. «Fanghi, massaggi e cure disintossicanti sono gli elementi che trasformano il periodo di cura in un’occasione per ritrovare uno stato di salute psicofisica – afferma Mauro Scaramucci, amministratore delegato delle Terme di Montecatini -. La riqualificazione delle strutture permetterà al cliente di avvicinarsi a un termalismo innovativo e con un’offerta più ampia».

        MA.GE.