Termalismo e qualità a braccetto

27/02/2004

ItaliaOggi (Turismo)
Numero
049, pag. 19 del 27/2/2004



Meeting a Siena.

Termalismo e qualità a braccetto

Le imprese del comparto termale sono pronte ad affrontare le prossime sfide del mercato legato al mondo del benessere. Le ultime stime parlano di un potenziale di crescita del settore del 200% solo nel contesto nazionale.

Le aziende termali alimentano, in ogni caso, in Italia un vasto business: garantiscono 70 mila posti lavoro e il fatturato, secondo gli ultimi dati di Federturismo, è di oltre 317 milioni di euro e sale con l’ampio indotto a 2.140 milioni di euro.

In aumento anche la presenza di una clientela più giovane rispetto alle comuni convinzioni e più indipendente dal servizio sanitario.

Quindi la qualità del servizio rappresenta la strada obbligata. Se ne parlerà, domani, in un incontro alle terme Antica Querciolaia di Rapolano, in provincia di Siena, che, con la sua provincia, si candida a diventare polo di eccellenza.

´L’area accoglie ben dieci delle 37 stazioni termali della Toscana che, a sua volta, concentra il 15% delle località nazionali. Ben sette centri hanno aderito al progetto di certificazione Iso 9001 e Iso 14001 della Camera di commercio.

L’appuntamento è per le ore 10, nella tavola rotonda organizzata da PromoSiena della Camera di commercio, alla presenza di Costanzo Jannotti Pecci, presidente Federterme/Federturismo, Susanna Cenni, assessore regionale al turismo, e Domenico Andreis, direttore divisione certificazione Rima spa.

Secondo i dati forniti da Jannotti Pecci, il mercato termale è assicurato per il 17,1% da clienti del benessere, il 25,9% dal privato, il 57% da coloro che accedono alle prestazioni in convenzione con il Servizio sanitario.

´La nuova strategia, sulla base della legge di riforma del turismo e del termale, privilegia innovazione e collaborazione pubblico-privata. Occorre assicurare una rivisitazione dell’offerta termale che, puntando alla persona, garantisca la possibilità di fruire e valorizzi le alternative turistiche del territorio’. (riproduzione riservata)