TELEFONO AZZURRO · Perdono il lavoro 25 dipendenti

19/01/2010

Il Telefono Azzurro non ha rinnovato il contratto a 25 dipendenti del call center di Palermo, di cui 24 donne e un uomo. Nonostante la proroga del servizio dal Ministero delle Pari Opportunità fino al 30 aprile prossimo (per un valore di 400.000 euro) avvenuta i primi giorni del mese di dicembre del 2009, l’associazione onlus Telefono Azzurro, il 31 dicembre scorso, ha deciso di non rinnovare il contratto. I lavoratori, in forza al Telefono Azzurro ormai quasi da quattro anni, sono stati sostituiti da ragazze e ragazzi del servizio civile, giovani che da ottobre scorso, collaboravano con la struttura, semplicemente per filtrare le chiamate in arrivo, ed evitare che i tanti errori potessero rallentare il lavoro. L’Associazione, nonostante il rinnovo dell’appalto, lamenta la mancanza di fondi, e sostituendo il personale con i ragazzi del servizio civile, un progetto economicamente a carico del Ministero degli Interni ha praticamente azzerato i costi. « Ci vuole personale qualificato, preparazione ed esperienza,tutto quello che avevano i 25 lavoratori lasciati a casa, per la maggior parte psicologi, assistentisociali e psicoterapeuti, che da anni svolgevano i loro incarichi con impegno e professionalità», si legge in un comunicato dei lavoratori del call center più famoso d’Italia.