“Telecom” Tronchetti se ne va

18/09/2006
    sabato 16 settembre 2006

    Pagina 3 – Economia/Oggi

    Terremoto Telecom, Tronchetti se ne va

      �Lascio per sottrarre la societ� a tensioni�. Al suo posto nominato presidente Guido Rossi

        di Roberto Rossi / Roma

        DIMISSIONI A cinque anni dalla finta scalata Marco Tronchetti Provera si � dimesso da Telecom Italia. Con una mossa improvvisa il numero uno del colosso telefonico ha deciso di lasciare annunciando le sue dimissioni �irrevocabili�. Al suo posto l’avvocato Guido Rossi, che avr� compiti di traghettare l’azienda nel prossimo futuro.

        La notizia � arrivata dopo un consiglio di amministrazione convocato in serata in fretta e furia e non programmato. Secondo fonti finanziarie Tronchetti Provera sarebbe stato messo all’angolo dalle banche. Il manager ha motivato la sua scelta ai consiglieri del board dicendo che �non era pi� possibile proseguire in palese contrasto con le istituzioni�. Aggiungendo in una nota: �Lascio per salvaguardare azienda�. Rossi, si legge ancora, �ha confermato l’intenzione di svolgere il proprio mandato in continuit� con le strategie e gli obiettivi gi� individuati dal consiglio, proseguendo nella realizzazione delle operazioni comunicate al mercato�.

        Questa la cronaca della serata. In questo gioco non pu� passare inosservato il fatto che Telecom, che ha una massa di debiti di 40 miliardi, da giorni � al centro dello scontro che si � aperto con il governo. L’ultima scintilla � stata la pubblicazione dell’esistenza di un piano, sottoposto da Angelo Rovati a Tronchetti, con il quale il consulente del presidente del Consiglio suggeriva le modalit� per il riassetto di Telecom Italia. Questo piano prevedeva lo scorporo della rete fissa e il suo conferimento alla Cassa depositi e prestiti con successiva quotazione. Un piano che contrastava con la decisione presa luned� scorso dal consiglio di amministrazione di Telecom che ha optato per la �societarizzazione� di Tim. Una mossa che preludeva alla vendita della societ� di telefonia mobile.

        Una mossa, per�, che alla luce di quanto successo ieri sembra essere stata dettata dalla necessit� di sopravvivenza di Tronchetti Provera. Il mercato ormai non credeva pi� in un manager che in cinque anni non solo non ha ridotto il mastodontico debito del gruppo ma che non � riuscito neanche a dare una strategia industriale al gruppo. Non a caso anche ieri i titoli riferibili a Tronchetti sono scivolati in Borsa. Pirelli ha perso il 2,79%, Camfin (la finanziaria con cui Tronchetti Provera controlla Pirelli) il 2,47%, Telecom Italia l’1,43% (2,201 euro per azione), mentre le risparmio della compagnia telefonica sono arretrate dell’1,7%. Si sono salvate Telecom Italia Media, in crescita dell’1,58%, e Pirelli Real Estate (+4,5%). Per quest’ultima c’� stato un vero e proprio effetto speculazione. Il mercato aveva ipotizzato che Tronchetti Provera era pronto a vendere le societ� (che capitalizza 1,9 miliardi) per far fronte al peggioramento della posizione finanziaria di Pirelli.

        Pirelli, infatti, che possiede l’80% di Olimpia avrebbe dovuto svalutare i titoli del gruppo telefonico. Il prezzo di carico dei titoli Telecom in Olimpia � di 4,23 euro. Vuol dire che la societ� si ritrova con delle azioni che nominalmente valgono il doppio del loro valore di Borsa attuale (circa 2,20 euro). Supponendo, come sostiene la maggior parte degli analisti, che Tronchetti Provera avesse deciso di svalutare le azioni fino a 3 euro, Olimpia avrebbe dovuto fare i conti con una perdita di valore di circa 2,9 miliardi. E visto che Pirelli detiene l’80% la perdita per la societ� di pneumatici sarebbe stata stimata intorno ai 2,3 miliardi.

        Ma non solo la Borsa e il governo. A mettere con le spalle al muro Tronchetti Provera anche la Consob che ha deciso di esaminare �la vicenda Telecom con attenzione in tutti i suoi aspetti�. Un esame che potrebbe sfociare anche in un intervento della magistratura. La procura di Roma ha fatto sapere di non aver aperto alcun fascicolo sul riassetto di Telecom Italia, ma sta valutando la situazione. Secondo quanto si apprende da ambienti giudiziari, gli inquirenti stanno seguendo l’evolversi degli avvenimenti, anche attraverso le notizie di stampa, prima di aprire una eventuale inchiesta. Il reato che potrebbe venire ipotizzato � quello di ostacolo all’Autorit� di vigilanza della Consob, qualora la commissione sulla Borsa dovesse inviare un rapporto ai magistrati o se dall’analisi della vicenda dovessero emergere delle mancate comunicazioni alla vigilanza. Troppo anche per uno come Tronchetti Provera. Il quale negli ultimi giorni aveva dato anche segnali di debolezza psicologica, racconta chi lo aveva sentito al telefono in questi ultimi giorni.