“Telecom” Tronchetti passò il piano di Rovati ai suoi giornali

13/10/2006
    venerd� 13 ottobre 2006

    Pagina 2 – Politica

      GOLA PROFONDA

        Tronchetti pass� il piano
        di Rovati ai suoi giornali

        Roberto Rossi

          �Saranno le carte depositate presso il consiglio d’amministrazione a parlare. Non mi metter� mai in polemica con un’istituzione�. � il 20 settembre scorso. Marco Tronchetti Provera si � dimesso da cinque giorni dalla presidenza della Telecom. Il governo annaspa sotto i colpi del caso “Piano Rovati”, cio� il progetto di riorganizzazione del gruppo telefonico oberato dai debiti, con l’intervento della mano pubblica, consegnato a Tronchetti dall’allora consigliere del premier Angelo Rovati. Il manager milanese, a Venezia, schiva le domande dei giornalisti. Sa che il silenzio � la migliore arma. Sa che la pubblicazione di quel piano ha messo in forte difficolt� Romano Prodi (dichiaratosi sempre all’oscuro dello studio), che con quel documento le sue dimissioni appaiono un atto dovuto, una difesa contro le pressioni politiche esterne che avrebbero rischiato di demolire l’azienda.

          Invece? Invece le carte parlano. Ma raccontano una storia diversa da quella disegnata da Tronchetti Provera e in parte gi� scritta anche dall’Unit�. Dicono, come rivela l’Espresso, che la gola profonda che passa le informazioni alla stampa, uscite il 13 settembre sul Corriere della Sera e il Sole 24 Ore, � stato proprio il presidente della Telecom. Tronchetti Provera lo comunica ai consiglieri proprio il 15 settembre la sera delle dimissioni. Lo scopo, recita il verbale, � quello �di ristabilire la verit� dei fatti (…) contrastando le affermazioni secondo cui si sarebbe agito senza previa informazione dell’autorit� di governo�.

          Ma in realt� l’obiettivo appare un altro. Quello di alzare il pi� possibile il polverone mediatico. Trascinare il governo in una polemica in grado di coprire il dissidio interno tra Tronchetti Provera e Benetton, secondi azionisti di Olimpia (la scatola che controlla Telecom con il 18%). Che dai verbali appaiono con evidenza. � Gilberto Benetton l’unico amministratore di Telecom a definire utile il passo indietro di Tronchetti Provera durante la fatidica sera. � lui a non opporsi alle dimissioni del manager milanese.

          La rottura � in parte spiegabile con il nuovo cambio rotta che Tronchetti Provera imprime alla societ�. L’11 settembre infatti il consiglio di amministrazione di Telecom delibera lo scorporo di Tim da Telecom dopo che per circa due anni la strategia del gruppo si � incentrata sulla convergenza tra il telefono fisso e quello mobile e dopo che la Telecom ha dovuto ricomprare Tim riportando il livello del debito sopra i 40 miliardi.

          All’interno del consiglio, contrariamente a quanto fatto trapelare all’esterno, non tutti sono d’accordo. Alla nuova svolta di Tronchetti Provera non partecipano Francesco Denozza e Marco Onado, che non raccolgono l’appello dei loro colleghi per un voto unanime e preferiscono astenersi. Anche il finanziere inglese John Boas � contrario. Ma lui non si astiene. Lascia direttamente la sala al momento del voto. Il giorno dopo � il turno del governo preoccupato delle ricadute occupazionali e industriali. Tronchetti Provera tenta la carta Rovati.E gli va bene. Almeno fino a ieri.