Tecnologie e sicurezza, come cambia l’hotellerie

28/01/2003

ItaliaOggi (Turismo)
Numero
023, pag. 15 del 28/1/2003
Fabio Donfrancesco


Questi i temi affrontati nel convegno organizzato da Job in tourism a Milano.

Tecnologie e sicurezza, come cambia l’hotellerie

Cambiano materiali, design, normative sulla sicurezza, sistemi di gestione e controllo, ma è sempre il direttore d’albergo a essere responsabile di quella macchina complessa definita hotel. Senza dimenticare ovviamente le nuove tecnologie e Internet. Del suo ruolo e di quanto sta velocemente cambiando nel mondo alberghiero si è parlato nel convegno, organizzato recentemente a Milano dal settimanale Job in tourism, dal titolo emblematico di ´Certificazione, tecnologie e sicurezza nelle strutture alberghiere’. La sfida di un mercato in rapida trasformazione e delle nuove esigenze della clientela business e leisure, può essere vinta, secondo i relatori intervenuti al dibattito svoltosi nei saloni del nuovo Enterprise hotel di corso Sempione, in un solo modo: un modello organizzativo che adoperi riconosciuti standard internazionali, tenendo l’attenzione sempre focalizzata sull’ospite. ´Il ruolo del cliente diviene sempre più soggetto attivo, titolare di specifici diritti’, ha ricordato Dennis Zambon, direttore generale Hilton di Milano e presidente del gruppo terziario turistico di Assolombarda. ´Mentre in passato le due parole chiave erano servizio e qualità, oggi abbiamo aggiunto anche i termini tecnologia e sicurezza. Questi due ultimi concetti’, ha aggiunto Zambon, ´contribuiscono a creare cultura e valore in azienda. Le norme Iso rappresentano una grossa opportunità, soprattutto per i singoli alberghi individuali, in quanto consentono di gestire la struttura in modo organizzato. Il direttore d’albergo oggi non deve dedicarsi soltanto agli ospiti, ma è sempre più perseguitato dalle diverse normative. Lo stesso sistema gestionale delle grandi catene alberghiere è riconducibile alla logica Iso, infatti è il brand che garantisce e certifica un certo tipo di servizio’.

Gli ha fatto eco Renato Andreoletti, segretario dell’associazione Solidus, che raggruppa dieci organizzazioni professionali del mondo alberghiero: ´Le leggi hanno imposto normative sempre più attente alla sicurezza attiva e passiva in hotel e al livello di igiene del servizio offerto. L’attività alberghiera è ormai a livello industriale e come tale va affrontata’.