Techem, esito incontro mobilità 10/01/2019

Roma, 14-01-2019

TESTO UNITARIO

Si è svolto il 10 gennaio u.s. a Roma, presso lo studio legale Passaretti, il primo incontro tra Filcams – Fisascat – Uiltucs e l’azienda in oggetto, per l’avvio dell’esame congiunto previsto dalla procedura di riduzione del personale comunicata. TechemSrl, azienda controllata dalla tedesca Techem Energy Services Gmbh, opera in Italia presso le sedi di Milano, Rivoli, Peschiera Borromeo, Brunico e Bolzano, con oltre 90 dipendenti; si occupa della commercializzazione, installazione e manutenzione di strumenti per la gestione e il controllo di sistemi di riscaldamento condominiali secondo le previsioni delD.Lgs. 102/2014 per il risparmio energetico. La filiale italiana dichiara l’esubero di 17 unità produttive a causa di una forte contrazione del mercato di riferimento, dopo un periodo di forte espansione dell’attività dovuto all’entrata in vigore del su citato D.Lgs. 102/2014; il sostanziale allentamento delle attività di controllo previste ex lege, ma non attuate, che si combina con una perdita del quasi monopolio della presenza sul mercato di riferimento, ha determinato il fortissimo calo del fatturato rispetto ai quattro anni di crescita.

Alla congiuntura sfavorevole, dichiarata dall’azienda nel corso dell’incontro, si aggiunge il recente passaggio societario: il fondo di investimenti canadese che controllava la filiale europea, ha ceduto il pacchetto di controllo ad un altro Fondo di investimenti Svizzero, che, vista la condizione aziendale e le prospettive, ha immediatamente varato un piano di ristrutturazione e sostanziale ridimensionamento delle attività, con budget definiti per i prossimi cinque anni.

Le OO.SS. nel prendere atto della descrizione dello stato dell’arte, fatti alcuni approfondimenti, hanno proposto di affrontare la situazione con l’obbiettivo di ridurre al minimo l’impatto sociale della procedura stessa, indirizzandola verso un accordo di riduzione del personale col criterio della non opposizione al licenziamento da accompagnare con le misure ritenute compatibili con la situazione e la capacità finanziaria della società e in particolare hanno proposto: interventi di ricollocazione in ambito aziendale anche transfrontaliere, incentivi per la ricollocazione presso altre aziende, utilizzo dei ammortizzatori sociali finalizzato all’allungamento dei tempi per la ricollocazione del personale strutturalmente in esubero, incentivo economico all’esodo. L’azienda ha dichiarato la disponibilità ad esaminare e valutare le proposte di parte sindacale che saranno anche oggetto di confronto con i lavoratori presso le sedi operative.

Le parti si incontreranno per proseguire l’esame congiunto il prossimo 4 Febbraio 2019, alle ore 11:00, presso lo studio legale dell’Avv. Passaretti, in Via Appia Nuova 59, Roma.

p. La Filcams Cgil
A. Montagni