Taxi e pizzerie sotto 15 mila euro Casa, rogito col notaio on line

25/06/2010

ROMA – Orefici, albergatori, tassisti, ristoratori e titolari di pizzeria. Professioni ritenute un tempo redditizie, ora condividono un triste e incredibile primato: un reddito medio annuo inferiore ai 15 mila euro. Poco più di mille euro al mese. E sono in buona compagnia. Fanno ancora peggio antiquari (10.100), parrucchieri (11.400), fiorai (11.900). Addirittura disastrosi e, quasi sotto la soglia di povertà, proprietari di discoteche (5.800) e palestre (4.800), gestori di impianti sportivi (4.800) e di centri benessere (3.700). Mai quanto i pescatori che con 2.100 euro di guadagno nei 12 mesi toccano il fondo della classifica. Respira, ma di poco, chi possiede un bar (16.300) e i macellai (16.000). Nell´olimpo dei più "facoltosi" i gestori di camping (23.200) che quasi doppiano gli albergatori, le pompe funebri (32.800) e la categoria al top, inarrivabile: i notai (327.000).
Si tratta di statistiche, rese note ieri dal dipartimento Finanze del ministero dell´Economia ed elaborate in base alle dichiarazioni dello scorso anno per gli studi di settore, quindi relative ai redditi 2008, che fanno riflettere. Specie se accostate ai dati sull´evasione fiscale, illustrati proprio ieri da Confindustria (124,5 miliardi, una cifra enorme, l´8% del Pil, 5 volte la manovra di Tremonti) e ricordati dalla Corte dei Conti (nel 2009 sono stati recuperati dall´evasione 7 miliardi, il 20% in più, ma il sommerso ne vale 250). A "festeggiare" il primato dei più ricchi (o dei più onesti) sono i lavoratori autonomi di Milano che dichiarano per il 2008 un guadagno di 38.100 euro, sopra la media italiana (27.500) come le altre province lombarde, e ben lontani dai colleghi di Vibo Valentia che, record opposto, ne certificano 15.300.
Una novità arriva intanto sul fronte notarile. Chi acquista una casa (ma anche chi accende un mutuo o apre una società) potrà scegliere di perfezionare l´operazione in via telematica. Potrà dunque fare il rogito online, anziché su carta, utilizzando la firma digitale, sempre attraverso un notaio e con tutti i controlli preventivi di legalità. Chi vuole, ad esempio, acquistare un immobile a Roma restando a Milano, potrà farlo e con una riduzione di tempi e costi, risparmiando sulle spese di trasferta e pagando la stessa parcella. Il notariato garantirà poi la conservazione degli atti per un tempo illimitato e con tecnologie sicure.