TAVOLA ROTONDA: FORMAZIONE E POLITICA DEI QUADRI IN UN’ORGANIZZAZIONE COMPLESSA COME LA CGIL

29/06/2011

29 giugno 2011

Tavola rotonda: formazione e politica dei quadri in un’organizzazione complessa come la Cgil

Le trasformazioni nazionali e internazionali rendono assai articolato lo scenario in cui si muove il sindacato; cambiamento, innovazione, flessibilità organizzativa sono risposte necessarie dinanzi a una organizzazione produttiva che rompe col passato e a nuovi problemi da affrontare per sostenere i lavoratori nello scenario di oggi.
In tale prospettiva “fare sindacato” diviene mestiere di grande complessità, richiedendo competenze specifiche ai sindacalisti e capacità di analisi del cambiamento e delle linee di tendenza del sistema sociale.

Formazione e informazione, costruzione di reti tra attori, scambi di buone pratiche, sono tutti strumenti su cui sempre più occorre investire al fine di sostenere i sindacalisti.

Proprio partendo da tali assunti la Filcams nazionale ha deciso di varare il nuovo Piano formativo (Pnf), ovvero la programmazione strategica delle attività di formazione svolte dalla categoria. Legare la formazione alla politica dei quadri rappresenta uno degli obiettivi strategici.
La Filcams nazionale ha scelto anche di aderire al sistema della Banca dati della formazione e dei formatori della Cgil nazionale e del libretto formativo con i relativi crediti legati alla partecipazione ai corsi di formazione.
La tavola rotonda del prossimo 5 luglio rappresenterà un momento significativo per riflettere con il Segretario Generale della Cgil, Susanna Camusso, con il Segretario nazionale della Filcams Franco Martini, e con il direttore dell’Isf Cgil Adolfo Braga, degli aspetti connessi al legame tra formazione e politica dei quadri in un’organizzazione complessa come la Cgil.

Vi invitiamo a rispondere – lasciando un commento al blog o scrivendo all’indirizzo ufficiostampa@filcams.cgil.it – brevemente ai quesiti che di seguito vi proponiamo, sapendo che le vostre considerazioni saranno oggetto della discussione nel corso della tavola rotonda e dunque fondamentali per arricchire la riflessione col contributo dei giovani della Filcams Cgil.

1.La Filcams nazionale con il Piano nazionale della formazione e l’adesione al sistema della Banca dati della Cgil sta lanciando segnali concreti di voler innovare modalità organizzative consolidate di politica dei quadri e di puntare sul rinnovamento generazionale; secondo voi quali resistenze si potrebbero opporre a tale percorso delineato dalla categoria?
2.Quali sono a vostro parere i passi non ancora compiuti che aiuterebbero a superare eventuali resistenze per lo sviluppo del legame formazione- politica dei quadri?
3.Quali innovazioni organizzative costituirebbero per il futuro strumenti strategici necessari a creare un sistema fondato sullo sviluppo e il riconoscimento delle competenze?
4.A vostro parere di quali bisogni formativi soprattutto sono portatori i giovani della Filcams?