Taranto. Pulizia nelle scuole proroga garantita per gli 800 addetti

30/07/2002



29 luglio 2002

Accolte le istanze della Filcams-Cgil
Pulizia nelle scuole proroga garantita per gli 800 addetti

La proroga per i servizi di pulizia nelle scuole dovrà andare dal primo settembre al 30 giugno 2003. E questo per tutti i circa 800 addetti alle dipendenze di varie ditte, che, non ricevendo pagamenti da mesi e dovendo garantire gli stipendi ai lavoratori, hanno accumulato forti esposizioni verso gli istituti bancari.
A chiarire la durata della proroga il direttore scolastico generale Giuseppe Fiori con una circolare al dirigente provinciale Anna Cammalleri.
Perché siano debitamente informati i dirigenti scolastici che stanno provvedendo in questi giorni alla proroga degli appalti di pulizie, nella modalità – dice la normativa – già previste per il passato.
Ma proprio quest’ultimo passaggio aveva forse indotto in errore alcuni dirigenti che stavano provvedendo alla proroga degli appalti a partire dal 16, 19 agosto e diversamente da quanto si era, invece, verificato per la prima volta lo scorso anno con la ripresa del primo settembre.
«Di fronte a tale situazione la quale rischiava di penalizzare il salario dei lavoratori (13 giornate lavorative in meno rispetto all’anno scolastico precedente) – si legge in una nota a firma di Nicola Mangarella, segretario generale della Filcams Cgil -, il dirigente scolastico regionale, investito nei giorni scorsi dal sindacato, aveva condiviso tali preoccupazioni e si era impegnato a risolvere positivamente il problema inviando in tempi brevi una circolare al dirigente del Csa». Circolare giunta giovedì scorso.
La stessa circolare, inoltre, risolve il problema dei contratti d’appalto della durata di 60 mesi stipulati con le imprese Chemipul e Fiorita per la stabilizzazione dei lavoratori Lpu. E cioè, nella circolare si legge che tali appalti non sono in scadenza e che quindi continueranno a produrre i loro effetti sino al termine del quinquennio.
Conseguentemente restano immutati i periodi delle prestazioni originariamente convenute.
Ma, al di là della soluzione per il problema contingente legato alla durata della proroga, la Filcams Cgil insiste perché finalmente nel settore delle pulizie delle scuole si realizzi una svolta in grado di assicurare un servizio di qualità e migliori condizioni di lavoro, orario, salario e sicurezza di lavoratrici e lavoratori.
«Così come è stato rilevato dallo Stato – afferma Mangarella -, l’appalto punta solo alla compressione dei costi. Invece, anche qui occorre avanzare un discorso di qualità. Insomma, questi lavoratori svolgono un servizio che dovrebbe andare ben al di là del lavoro da eseguire con la ramazza. Qui è in gioco la salubrità igienica dei luoghi frequantati dai nostri figli. Occorrono pertanto strumenti ed interventi più qualificati. Un discorso diverso, insomma, che affianca la salvaguardia del panorama imprenditoriale».


 M.R.G.