Taranto. «la Marina affronti il nodo licenziamenti»

22/02/2006

    marted� 21 febbraio 2006

    LA VERTENZA

    Nessuna schiarita dopo le nuove risorse
    �Imprese di pulizia, la Marina affronti il nodo licenziamenti�

      Sabrina Esposito

        Parte direttamente dalle segreterie nazionali dei sindacati Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil l’appello all’ammiraglio ispettore del Corpo di commissariato della Marina, Antonio Sotgiu, affinch� intervenga nella vicenda dei licenziamenti (sono quelli delle coop e delle imprese di pulizia) registrati nelle strutture militari a Taranto. All’ammiraglio � stato ricordato che il 9 febbraio scorso la Camera ha definitivamente approvato il decreto legge che assegnava al ministero della Difesa la somma di 200 milioni di euro, parte dei quali destinati alla spesa per i servizi di pulizia nelle caserme. Nelle scorse settimane, si legge nel documento sindacale, le imprese appaltatrici di servizi di pulizia sparse in tutt’Italia hanno unilateralmente ridotto le prestazioni dei lavoratori dal 50 al 70 per cento, evitando per� di licenziare i propri dipendenti e rispettando, con tale orientamento, il contratto collettivo nazionale delle pulizie e dei servizi integrati stipulato a maggio 2001.

        A Taranto, invece, per gli appalti delle pulizie effettuati dal commissariato di Marina, l’impresa �Aurora�, che fa capo ad un’Associazione temporanea di imprese con �Foser� e �Aulonia�, si � rifiutata di rispettare l’articolo 4 del contratto collettivo ed ha licenziato ben 130 unit�. I licenziamenti, nonostante la mobilitazione dei sindacati e l’interessamento costante di istituzioni e parlamentari, sono stati confermati, creando una situazione di emergenza di carattere sociale.

        Dato che la responsabilit� di risolvere il contratto di appalto, in una situazione di palese e perdurante violazione degli obblighi di legge, spetta proprio alla Marina, le organizzazioni sindacali, attraverso i segretari nazionali Romeo, Pirulli e Conti, chiedono all’ammiraglio Sotgiu di intervenire �con urgenza�, sia per evitare ulteriori disagi ai lavoratori, sia nell’interesse dello stesso committente.

        Intanto, i sindacati provinciali di categoria hanno organizzato un presidio sotto la Prefettura di Taranto per domani a partire dalle 10. In questo modo si vuole dare �ulteriore forza e visibilit� alle richieste dei lavoratori�.