TARANTO – APPALTI STORICI E APPALTI EX LSU: RISCHIO OCCUPAZIONALE PER 900 LAVORATRICI E

28/10/2010

23 ottobre 2010

Taranto – appalti storici e appalti ex lsu
rischio occupazionale per 900 lavoratrici e lavoratori che espletano il servizio di pulizie all’interno delle scuole di Taranto e provincia.

La Filcams Cgil di Taranto, esprime grande preoccupazione per il futuro occupazionale di tutte le lavoratrici e i lavoratori che prestano la propria opera lavorativa attraverso gli appalti di pulizie c/o le“scuole di Taranto e Provincia”.
Attualmente all’interno delle strutture scolastiche operano per l’appalto denominato “storico” la Dussmann service con 663 lavoratori dipendenti, distribuiti tra Taranto e Provincia, la Mamillaria con 40 lavoratori che operano esclusivamente su Ginosa e Ginosa Marina, mentre per l’appalto denominato “ex lsu”con la Euroservizi operano 200 lavoratori, distribuiti esclusivamente nella provincia di Taranto.
Dopo i numerosi tagli avviati dal MIUR nei confronti del personale docente, il Ministro Gelmini ha pensato di tagliare ulteriormente risorse economiche per il già difficile settore dei servizi di pulizia in appalto.
L’assenza di finanziamenti per le pulizie espletate dai consorzi ex lsu, e dai lavoratori appartenenti ai così detti appalti storici, la cui gara è scaduta lo scorso giugno, ( attualmente e in piedi una proroga di 6 mesi in scadenza alla fine dell’anno), non lascia presagire nulla di buono atteso che allo stato non giungono notizie ne di ulteriori proroghe ne di nuovi bandi di gare per la prosecuzione dei servizi.
L’unica certezza che abbiamo al momento risiede nel fatto che le imprese fornitrici dei servizi, hanno attivato le procedure di licenziamento collettivo, in assenza di determinazioni da parte del ministero della Pubblica Istruzione.
Abituati ma per nulla rassegnati alle decisioni di una politica autoritaria con i deboli e indifferente, anzi, compiacente con i forti, la Filcams CGIL di Taranto si batterà con tutte le sue forze affinché non si perda neanche uno di questi posti di lavoro, scenderà come già fatto in passato al fianco di tutte le lavoratrici ed i lavoratori, che fanno già una gran fatica a mandare avanti le proprie famiglie accontentandosi di un magro salario frutto di sole 3 0 4 ore di lavoro al giorno.
La Filcams Cgil di Taranto al fine di vedere risolta favorevolmente questa vicenda, chiede l’impegno sostanziale di tutti i politici jonici, esorta gli organi di stampa, a mantenere accesi i riflettori su una vertenza collettiva, che vede coinvolti oltre 900 lavoratori, 900 famiglie, 900 storie di persone di questa terra che non possono e non devono subire il triste destino per una congiuntura che parte da lontano e che assume per questo martoriato territorio una dimensione ancora più grande.