Taranto. Addetti pulizie, è fumata nera

05/05/2006
    gioved� 4 maggio 2006

    Pagine/Taranto

    la vertenza 1

      Resta irrisolto il nodo degli esuberi. La protesta dei sindacati

        Addetti pulizie, � fumata nera

          Nelle strutture della Marina proposta la rioccupazione di sole 20 unit�

            Sabrina Esposito

              La vertenza dei lavoratori delle pulizie all’interno delle strutture della Marina Militare di Taranto registra un nuovo �stop�. La responsabilit� del mancato accordo viene riconosciuta dai sindacati di categoria all’Ati (Associazione temporanea di imprese) vincitrice dell’appalto relativo al servizio dal 2006 al 2009. Ieri si � svolto un nuovo vertice in Prefettura nel corso del quale i sindacati sono rimasti spiazzati dalla controproposta lanciata dall’Ati, che si � dichiarata disposta ad effettuare ulteriori 15 assunzioni in Arsenale con contratto a tempo determinato di 4 ore e 5 a Mariscuola. Venti lavoratori, dunque, sui 63 il cui futuro occupazionale � ancora appeso a un filo, nonostante le risorse aggiuntive arrivate dal ministero per fronteggiare la crisi registrata a Taranto avessero alimentato nuove speranze.

              �Il quadro della situazione � estremamente negativo� commenta Nicola Mangarella, segretario della Filcams Cgil. �Invece di andare avanti, si compiono passi indietro�. La delusione � comprensibile se si pensa che dai sindacati era stato suggerito di impiegare 50 lavoratori con contratti a 4 ore, oppure di assumere in blocco tutte e 63 le unit� con contratto a 3 ore. Entrambe le proposte sembravano fattibili alla luce delle operazioni di suddivisione delle 4.536 ore assegnate mensilmente dalla stazione appaltante dallo scorso 1� aprile per l’effettuazione del servizio di pulizia.

              Di fronte a queste ipotetiche soluzioni, l’Ati ha per� opposto un rifiuto secco motivandolo con la necessit� organizzative di occupare i lavoratori nelle sole strutture dell’Arsenale e di Mariscuola. �E’ un atteggiamento incomprensibile – dice Mangarella -, anzi lo riteniamo del tutto irriguardoso dei diritti e della dignit� dei lavoratori�.

              I sindacati lamentano anche la scarsa determinazione con cui la stazione appaltante (la Marina) starebbe affrontando la situazione, senza cio� tenere conto che nella gara di appalto sono contenuti precisi riferimenti alle operazioni di pulizia da svolgere in tutte le strutture della Marina e non solo in quelle dell’Arsenale e Mariscuola. I sindacati hanno respinto la controproposta dell’Ati e si preparano adesso a mettere in campo ogni azione per difendere il posto di lavoro degli esclusi rimasti senza stipendio da ormai 4 mesi. Sar� inoltrata ulteriore richiesta al prefetto Francesco Alecci affinch� convochi tutte le parti interessate alla questione, compresi anche i parlamentari eletti nelle recenti elezioni politiche.