Tante commesse sotto in quadrate

20/04/2011

La Cgil.• «C`è timore anche a rivolgersi al sindacato»

LUCCA. Configurate come quarto livello (cassiera) e invece addette a mansioni di terzo o secondo (rispettivamente, assistente alla vendi- I casi di commesse sottoinquadrate e sottopagate sono frequenti, spiega il segretario della Filcams Cgil Umber- Ma «mentre nei supermervertenze per chiedere il riconoscimento del livello – spiega il sindacalista -, è molto dicommesse dei piccoli negozi, anche del centro storico. È difficile se non impossibile per le lavoratrici di queste aziende avviare una vertenza, mettersi contro il negozio. Che può anche licenziarla, e per le aziende sotto i quindici dipendenti non esiricorrere in base all`articolo 18 dello statuto dei lavoratori, quello che definisce il licenziamento per giusta causa».
Per tutti questi motivi, considera Marchi, «le commesse dei negozi sono molto titubanti a rivolgersi a noi. Si fanno vedere, come è successo sabato quando abbiamo allestito il gazebo in via Fillungo sull`angolo con via Sant`Andrea, chiedono informazioni, ma temono di essere viste. A nostro parere, esiste un problema di informazione: spesso le commesse non conoscono i propri diritti e nemmeno le novità che le riguardano, in base al contratto di lavoro rinnovato a firma solo di CisleUil». Una novità di rilievo riguarda infatti il trattamento della malattia, che – anche cio – ha fortemente risentito dell`influenza dell`effetto Mirafiori.
«Forse molte commesse non sanno – continua il sindacalista della Filcams – che secondo il nuovo contratto, dopo cinque eventi di malattia (cinque certificati, esclusi quelli di continuazione della malattia) in un anno, i primi tre giorni di assenza dal lavoro non vengono più retribuiti». In pratica, al primo e secondo certificato i primi tre giorni di malattia vengono retribuiti al cento per cento; al terzo al 66%, al quarto al 50%. Dal quinto certificato in poi, i primi tre giorni di malattia non sono pagati, in base a un criterio inserito nel contratto per dare battaglia all`assenteismo.