Talenti, sigilli per morosità allo “Zio d’America”

23/06/2004

Martedì 22 Giugno 2004
    Talenti, sigilli per morosità allo “Zio d’America”
    I 75 dipendenti rischiano il posto
    «Lo scorso 17 giugno i lavoratori occupati presso lo “Zio d’America” di via Ugo Ojetti hanno provato la spiacevolissima sorpresa di vedere i locali del negozio con i sigilli apposti dall’ufficiale giudiziario per morosità da parte della società che ha gestito l’attività fino a questo momento». Lo si legge in una nota della Filcams Cgil Roma Est che spiega: «All’interno della struttura sono impiegate 75 persone che, al momento, la stanno presidiando dall’esterno per difendere il loro posto di lavoro.

    Lo “Zio d’America” nasce all’inizio degli anni ’70 con l’obiettivo di diventare il polo di riferimento per la gastronomia (ricercatezze alimentari) del quartiere Talenti; alla sua realizzazione interna collaborò anche un nome di prestigio come quello di Giorgio Vissani. Ora, un altro tassello che rischia di scomparire, alimentando i problemi occupazionali della Regione».