Tagli alle pulizie, sindacati contro l`Ausl

13/05/2011


La replica: «Razionalizzate spese ín spazi non legati all`assistenza agaranzia dell`occupazione»

Lo annunciano con una nota congiunta i sindacati Cgil, Cisl e Uil. Che delineano anche le conseguenze
di questi tagli: «Una riduzione dell`orario di lavoro per diciotto dipendenti Copura, il mancato rinnovo di sette contratti a termine, una riduzione di servizi essenziali quali la pulizia di reparti ospedalieri».
Per le organizzazioni dei lavoratori si tratta dell`ennesima beffa per il personale del settore pulizie a Ravenna dopo i tagli prospettati dal ministero dell`Istruzione sugli appalti storici delle pulizie nelle scuole. «I lavoratori e le rappresentanze sindacali unitarie – si legge ancora nella nota -, unitamente alle sigle sindacali di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti, condannano fermamente la decisione dell`Ausl di operare in questo senso e chiedono anche ai cittadini di fare sentire la propria voce anche nei confronti degli amministratori locali». `attacco dei sindacati è rivolto a quello che giudicano il vero motivo delle scelte: «Andare nella direzione di volere abbandonare la strada della sanità pubblica e universale per una sanità privata per pochi, assecondando così i desideri di una certa
parte politica. Il prezzo è così pagato solo dai soggetti più deboli: i cittadini malati utenti dell`Ausl, le lavoratrici ed i lavoratori di un settore, quello degli appalti, già profondamente penalizzato». Accuse che l`Ausl respinge ritenendo «strumentali» le affermazioni delle organizzazioni sindacali. «E sorprendente si legge in una replica dell`azienda – che si faccia finta di non conoscere a quali vincoli economici di bilancio siano sottoposte le pubbliche amministrazioni, pena il blocco delle assunzioni. Questo tema è stato oggetto di appositi incontri con i sindacati, avvenuti non più tardi di qualche mese fa, nei quali sono state ampiamente esposte le modalità adottate dall`Azienda per evitare di superare
il vincolo imposto e scongiurare la possibilità di non coprire il turn over del personale sanitario addetto all`assistenza. Di fronte a scelte necessarie, l`Ausl ha provveduto ad ottimizzare quei servizi che non toccano direttamente l`assistenza, riducendo la frequenza delle pulizie in quegli spazi uffici, portinerie, aree esterne – che non hanno pertinenza diretta con gli utenti. Non ci sarà come si vuol fare intendere – assicura l`Ausl – nessuna riduzione delle pulizie nei reparti di degenza o in quelli di pertinenza degli utenti».

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