TAGLI · Bonanni (Cisl) minaccia lo sciopero

16/06/2010

Anche la Cisl alza la voce contro i tagli alla scuola. Il segretario generale Raffaele Bonanni ha minacciato lo sciopero della categoria, mentre un fronte che va dalla Cgil all’Udc, con in particolare il Pd Giuseppe Fioroni, ha chiesto che ai prof vengano restituiti gli scatti di anzianità tolti dalla manovra. Ieri mattina Cisl, Uil, Snals-Confsal e Gilda-Unams si sono ritrovati al teatro Quirino a Roma in occasione di una manifestazione nazionale a difesa di un settore «penalizzato da una doppia manovra economica che ha portato al blocco dei contratti e delle retribuzioni». Assente la Cgil, che aveva già manifestato sabato. Dal palco Bonanni ha minacciato lo sciopero, «a condizione che in piazza non ci siano politici, ma solo lavoratori. È la sola condizione per ottenere risultati». Per il numero uno della Cisl serve inoltre un incontro «immediato» con il governo «per far saltare i tagli». Tagli «iniqui», secondo il segretario generale dello Snals Confsal, Marco
Paolo Nigi, che produrranno alla scuola «danni permanenti». Per risparmiare, ha suggerito Rino Di Meglio, coordinatore nazionale di Gilda Unams, si possono «sopprimere tutte le Province, risparmiando 14 miliardi, oltre la metà dell’importo complessivo della manovra». Oppure, ha aggiunto Paolo Pirani della Uil, si risparmi sulle consulenze per la Pubblica Amministrazione e si attui una politica contro l’evasione fiscale.