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In data 20-02-2013 a Bruxelles, si è tenuto il primo incontro del 2013 per il Dialogo Sociale per il settore del lavoro interinale.

Erano presenti UNI (Giedre Lelyte), EuroCiett (vari rappresentanti), Ellen Durst la rappresentante della Commissione Europea , Bertrand Muller-Schleiden Commissione Europea e per i Sindacati rappresentanti di Spagna,Francia, Portogallo, Polonia, Regno Unito, Paesi Bassi, Bulgaria,Ungheria ,Belgio, Finlandia, Polonia, Germania. Per l’Italia Mara Riboni e Domenico Colapinto di FILCAMS CGIL ,Andrea Borghesi NIDIL CGIL.

Nel corso del pre-meeting UNI Europa ha chiesto il supporto a tutti i rappresentanti sindacali presenti contro le pratiche adottate dalla agenzia per il lavoro Atlanco RIMEC. Atlanco RIMEC recluta i lavoratori in Europa centrale e orientale (Polonia in particolare) e li invia in missione in tutta Europa assumendoli con un salario più basso rispetto alla mansione che andranno a ricoprire tramite la propria filiale di Cipro. In questo modo l’azienda non paga i contributi nel paese in cui i lavoratori sono impiegati, ma li dichiara a Cipro. Inoltre l’agenzia chiede al lavoratore contributi economici, che vengono sottratti al salario, per spese di trasferta, di assicurazione malattia, ecc. UNI ha presentato la campagna "Stop Dumping sociale" (web www.stopsocialdumping.eu) contro lo sfruttamento dei lavoratori e la concorrenza sleale in tutta Europa.

All’inizio del meeting plenario è stata approvata l’agenda ed il riassunto degli ultimo incontro dello scorso 16-10-2012. UNI Europa ha chiesto quindi ad EuroCiett di impegnarsi in un comunicato congiunto circa la relazione tra lavoratori distaccati e lavoratori interinali affinché si condannino le pratiche scorrette di alcune agenzie per il lavoro. EuroCiett si riserva di verificare il contesto giuridico di riferimento prima di dare una risposta. Viene inoltre richiesto che vengano inclusi nell’osservatorio dei lavoratori transfrontalieri anche i lavoratori distaccati assunti con contratto di lavoro interinale.

Si passa quindi alla discussione sull’organizzazione della prossima tavola rotonda, che si terrà in Croazia, indicativamente agli inizi dell’estate 2013. Viene quindi presentato da Ellen Durst il “Youth employment package” adottato dalla Commissione Europea lo scorso 05-12-2012. I punti cardine di questo pacchetto di iniziative sono: la creazione di un fondo garantito per i giovani per percorsi di lavoro/apprendistato di qualità, la creazione di un quadro formativo di qualità per i giovani per evitare che gli stage siano solo una forma di lavoro a basso costo, la alleanza europea per stage ed apprendistato, la promozione della mobilità dei giovani in Europa per il lavoro.

Viene quindi brevemente presentato il contenuto del documento congiunto siglato da Uni Europa ed Eurociett a conclusione del progetto “ The Role of Temporary Agency Work and Labour Market Transitions in Europe”. Il progetto è stato presentato lo scorso 19-12-2012 a Bruxelles. La discussione sul testo del documento congiunto viene rimandata , su richiesta di UNI Europa, al prossimo incontro.

Si è quindi passati ad analizzare con Bertrand Muller-Schleiden la situazione della trasposizione della direttiva 2008-104-CE nei vari stati membri. Viene fatto un breve giro di tavolo sulla situazione rispetto alla trasposizione della direttiva , negli stati membri presenti la situazione è pressoché invariata, salvo che per il Regno Unito per il quale viene segnalato che è stata depositata presso il tribunale inglese dai sindacati una lamentela sulla modalità con la quale la direttiva 104/2008 è stata trasposta, segnalando la non conformità della trasposizione inglese rispetto al principio di uguaglianza di trattamento. UNI ed Eurociett chiedono nuovamente alla Commissione di ricevere le informazioni circa le restrizioni che i 24 paesi hanno inviato alla commissione europea. EuroCiett insiste inoltre sulla necessità di rimozione di tutte le restrizioni di utilizzo del lavoro interinale presenti nei vari paesi , posizione assolutamente non condivisa da parte dei sindacati.

In ultimo viene discusso il contenuto del programma di lavoro 2013-2014 del dialogo sociale settore interinale, con particolare attenzione agli obiettivi del nuovo progetto congiunto previsto per il 2013. Uni Europa ed EuroCiett concorderanno prima del prossimo incontro una versione condivisa del programma da sottoporre alla Commissione.

La prossima data di incontro per il 2013, da confermare, sarà il 04-06-2013.

In data 16-10-2012 a Bruxelles, si è tenuto il terzo ed ultimo incontro del 2012 per il Dialogo Sociale per il settore del lavoro interinale (TAW).

Erano presenti UNI (Giedre Lelyte), EuroCiett (vari rappresentanti), Ellen Durst la rappresentante della Commissione e per i Sindacati rappresentanti di Spagna,Francia, Portogallo, Polonia, Ungheria, ,Belgio, Svezia, Finlandia, Paesi Bassi. Per l’Italia Mara Riboni e Barbara Arisci di FILCAMS CGIL ,Andrea Borghesi NIDIL CGIL ed Enrico Cecchi di UILTUCS

Nel corso del pre-meeting Giedre Lelyte di UNI ha condiviso la bozza del piano di lavoro relativo al dialogo sociale TAW elaborata da UNI e EuroCiett per il 1013 sollecitando i Sindacati presenti affinchè comunichino ad UNI Europa suggerimenti/commenti in merito ai temi proposti ed in merito al progetto congiunto che nel 2013 potrebbe venir organizzato su UNI. Un tema sul quale i Sindacati potrebbero al momento essere interessati è quello della sicurezza e salute sui luoghi di lavoro.

All’inizio del meeting plenario è stata approvata l’agenda ed il riassunto degli ultimo incontro dello scorso 15-06-2012.

Si è quindi passati alla presentazione da parte della commissione europea dei contenuti principali del “Employement Package”. Viene analizzato il difficile contesto occupazionale europeo che al momento ci troviamo ad affrontare con un tasso di disoccupazione medio europeo del 11,4 % e con la preoccupante situazione della disoccupazione giovanile oggi al 22,7%. In tale contesto gli obiettivi occupazionali previsti nella strategia 2020 , ovvero la creazione di 17,6 milioni di posti di lavoro nei prossimi 8 anni, paiono sempre più difficili da raggiungere. L’Europa ha allo studio alcune leve per raggiungere tali obiettivi quali : non dare sussidi a settori che non hanno prospettive di crescita, spostamento degli oneri fiscali nella fiscalità del lavoro, miglioramento del cuneo fiscale, sviluppo del lavoro autonomo, attenzione al mercato dei beni e servizi, trasformazione del lavoro in nero in lavoro regolare, investimenti nel settore verde ICT e sociale, capacità di formare lavoratori skill elevati, fornazione continua nell’arco della vita lavorativa, interventi sui salari minimi, contrasto alla disoccupazione giovanile con stage e collegamento scuola lavoro, mobilità dei lavoratori. Verrà istituito un fondo di 8 miliardi per l’apprendistato dei giovani e complessivamente l’Europa stanzierà un fondo di 84 miliardi di euro per l’intero pacchetto di interventi. UNI ed Eurociett hanno segnalato che lo sviluppo di lavoro autonomo potrebbe essere un problema per il modo in cui oggi il lavoro autonomo viene utilizzato in modo per evitare le responsabilità sociali delle aziende e per sostituire lavoratori che dovrebbero essere invece inquadrati come dipendenti.

Vengono quindi evidenziati i cambiamenti rispetto alla trasposizione della direttiva 104/2008 nei vari paesi rispetto all’ultimo report di Giugno 2012. La Danimarca non ha ancora recepito, se ne occuperà a Dicembre 2012, in Italia sono state rimosse dalla trasposizione le clausole che consentivano di sottopagare i lavoratori svantaggiati, la Svezia tra un mese potrebbe recepire la direttiva.

Viene quindi svolta una presentazione congiunta dei rappresentanti UNI e EuroCiett svedesi sulla gestione in Svezia del lavoro interinale. La presentazione verrà inviata al segretariato per poterla consultare sul sito della commissione europea. Si è poi passati ad analizzare il progetto di piano di lavoro 2013. Il piano di lavoro verrà approvato nel prossimo incontro del dialogo sociale dopo che le parti si saranno scambiate in forma scritta i commenti raccolti oggi. Rispetto all’organizzazione della prossima tavola rotonda viene scelta la Croazia come luogo di svolgimento.

Rispetto al progetto congiunto attualmente in corso “Temporary agency work and transitions in the labour market” il progetto volge ormai al termine , le ricerche sui paesi sono state concluse con soddisfazione di entrambe le parti. L’Italia è uno dei paesi sui quali è stata volta l’indagine. Il 16 Dicembre 2012, da confermare, ci sarà la conferenza finale con presentazione dei risultati.

La prossima data di incontro per il 2013, da confermare, sarà il 20 Febbraio 2013. In tale data verrà predisposto il calendario 2013 del dialogo sociale TAW.

A cura di Mara Riboni

In data 15-06-2012 a Bruxelles, si è tenuto il secondo incontro del 2012 per il Dialogo Sociale per il settore del lavoro interinale. Erano presenti UNI (Giedre Lelyte), EuroCiett (vari rappresentanti), Ellen Durst la rappresentante della Commisione Europea , Bertrand MULLER-SCHLEIDEN Commissione Europea , Eckhard Voss di WMP Consult e per i Sindacati rappresentanti di Spagna,Francia, Portogallo, Polonia, Bulgaria, ,Belgio, Finlandia, Svezia. Per l’Italia Mara Riboni e Sergio Pennati di FILCAMS CGIL ,Andrea Borghesi NIDIL CGIL ed Enrico Cecchi di UILTUCS

Nel corso del pre-meeting Giedre Lelyte di UNI ha comunicato ai Sindacati presenti che sostituirà Laila Castaldo per tutte le attività UNI Europa attualmente in corso per il settore del lavoro interinale.

All’inizio del meeting plenario è stata approvata l’agenda ed il riassunto degli ultimo incontro dello scorso 08-02-2012. Si è quindi passati alla analisi della proposta elaborata dalla Commissione Europea per la revisione ed il rafforzamento della direttiva 96/71/EC relativa ai lavoratori distaccati. La proposta ha come obiettivi principali l’applicazione e messa in opera della direttiva 96/71/EC ed la soluzione ad alcune critiche alla direttiva sollevate dalla corte di giustizia europea su temi economici e sociali. L’esperto della Commisisone Europea ha presentato brevemente il documento in modo generale rispondendo ad alcune domande dei partecipanti. Si prevede che i lavori per la preparazione della proposta per il rafforzamento della direttiva 96/71/EC termineranno per metà settembre 2012, data nella quale la commissione valuterà se la commissione riesaminerà o menderà la proposta. L’idea è quella di chiudere il processo con Aprile 2013.

Vengono quindi presentate da Eckhard Voss di WMP Consult le linee guida seguite per la raccolta di informazioni necessarie per lo svolgimento del progetto congiunto “ Temporary Agency Work And Transitions In The Labour Market”. Il progetto ha l’obiettivo di individuare quale ruolo svolge il lavoro interinale nella transizione delle persone da studio a lavoro, da lavoro a lavoro, da disoccupazione a lavoro nei principali stati membri. Il progetto verrà terminato entro metà Ottobre e verrà presentato ad un convegno appositamente organizzato. L’Italia è tra i 6 paesi per i quali è stata fatta una indagine approfondita sul tema. Gli altri paesi saranno Belgio, Germania, Paesi Bassi, Regno Unito e Spagna.Verranno comunque forniti anche dati generali a livello Europa sul fenomeno. Lo studio sarà disponibile in Francese , Inglese e Spagnolo.

E’ intervenuto quindi Mr Delaroue di ILO per la presentazione sullo stato di ratifica della convenzione 181 , chiedendo a UNI e EUROCIETT collaborazione per la ratifica della convenzione . Viene inoltre segnalato che e’ in preparazione l’agenda per il prossimo incontro di Ginevra, UNI chiede maggior coinvolgimento ed informazioni in vista del prossimo incontro di Ginevra visto anche l’esito senza documento finale di consenso dell’ultimo incontro di Ginevra del 2011.

Si è poi passati ad analizzare con Bertrand Muller-Schleiden la situazione della trasposizione della direttiva 2008-104-CE nei vari stati membri. Al momento alla Commissione risulta che 20 paesi hanno completamente trasposto la direttiva, 2 paesi hanno trasposto parzialmente la direttiva. 24 paesi hanno mandato alla Commissione Europea le informazioni circa la possibile rimozione di restrizioni nell’utilizzo del lavoro interinale, 3 paesi non hanno dato alcuna notizia. L’Italia con NIDIL ha segnalato la recente trasposizione della direttivain Italia lamentando la rimozione eccessiva di limiti sia quantitativi sia di motivi di ricorso ed uno scarso coinvolgimento delle parti sociali. UNI ed Eurociett chiedono di ricevere le informazioni circa le restrizioni che i 24 paesi hanno inviato alla commissione europea. E’ seguito un giro di tavolo di tutti i rappresentanti sindacali dei lavoratori e datoriali circa lo stato della trasposizione della direttiva nel paese di provenienza.

Viene chiesto dalla Commissione Europea in quale stato (Serbia o Croazia) si intende organizzare la prossima tavola rotonda. Uni si riserva di dare una risposta perchè non ha ancora ricevuto risposte dai sindacati locali. Eurociett indica la Serbia.
La prossima ed ultima data di incontro per il 2012, da confermare, sarà in 16 Ottobre 2012.

A cura di Mara Riboni

Dialogo Sociale per il settore del lavoro interinale

08-02-2012 Bruxelles

Lo scorso 08-02-2012 a Bruxelles, si è tenuto il primo incontro del 2012 per il Dialogo Sociale per il settore del lavoro interinale. Erano presenti UNI (Laila Castaldo e Giedre Lelyte), EuroCiett (vari rappresentanti), Ellen Durst la rappresentante della Commisione Europea , Bertrand MULLER-SCHLEIDEN Commissione Europea e per i Sindacati rappresentanti di Spagna,Francia, Portogallo, Polonia, Bulgaria, Ungheria,Belgio, Paesi Bassi, Svezia, Regno Unito. Per l’Italia Mara Riboni FILCAMS CGIL e Andrea Borghesi NIDIL CGIL

All’inizio del meeting plenario è stata approvata l’agenda ed il riassunto degli ultimo incontro dello scorso 08-11-2011. Si segnala che rispetto all’ agenda non sarà possibile discutere i punti 3.3 e 4.2 la cui discussione verrà spostata al prossimo incontro. Si è quindi passati alla analisi della bozza di programma congiunto UNI Eurociett per l’anno 2012, tale documento verrà perfezionato prima del prossimo incontro. Eurociett è nuovamente tornata sui temi per i quali Eurociett ha abbandonato il tavolo del dialogo sociale lo scorso 16 settembre 2011 e per i quali nel corso dell’incontro del 08-11-2011 si era superata la frattura chiedendo se UNI aveva analizzato la loro ultima lettera di puntualizzazione. UNI ha risposto che non era in grado di trattare l’argomento poiché la lettera era arrivata da pochi giorni e che comunque era chiaro che tra UNI e Eurociett permanevano posizioni diverse sul tema. UNI ed Eurociett segnalano che il progetto congiunto “Temporary agency work and transitions in the labour market” è partito e sono stati scelti i membri del comitato ristretto di controllo. Per l’Italia sarà Andrea Borghesi di NIDIL-CGIL.

Si è poi passati ad analizzare con Bertrand Muller-Schleiden la situazione della trasposizione della direttiva 2008-104-CE nei vari stati membri. Al momento alla Commissione risulta che 14 paesi hanno completamente trasposto la direttiva (Repubblica Ceca, Germania, Spagna, Lettonia, Lituania,Francia, Ungheria,Malta, Polonia, Romania, Slovacchia, Finlandia,Bulgaria, Slovenia). 4 paesi hanno trasposto parzialmente la direttiva, ovvero Paesi Bassi, Belgio, Grecia, Regno Unito. Non si hanno notizie degli altri paesi la Commissione chiederà notizie in modo ufficiale ricordando ai paesi mancanti che il periodo di trasposizione della direttiva è terminato il 05-12-2011. Per quanto concerne l’obbligo dei paesi membri di comunicare una analisi delle restrizioni per valutarne una eventuale rimozione, al momento la Commissione ha ricevuto notizie da solo 8 paesi : Belgio, Germania, Danimarca,Finlandia, Paesi Bassi, Svezia , Slovenia. UNI ed Eurociett chiedono di venire consultati e informati circa le relazioni relative alla rimozione delle restrizioni che la Commissione Europea sta ricevendo.

Bertrand segnala inoltre che vi è obbligo di revisione dopo due anni della direttiva, pertanto si parla del 2013. Sarà l’occasione per valutare gli esiti dell’applicazione della direttiva nei vari stati membri e per chiedere eventuali modifiche. Bertrand non esclude che il gruppo di esperti possa ancora una volta incontrarsi per analizzare le restrizioni segnalate dagli stati membri, UNI ed Eurociett chiedono notizie su questo.

E’ seguito un giro di tavolo di tutti i rappresentanti sindacali dei lavoratori e datoriali circa lo stato della trasposizione della direttiva nel loro paese. Per l’Italia è stato segnalato che l’Italia non ha ancora preparato la lista delle restrizioni poiché la direttiva è ora in corso di esame da parte delle parti sociali. La bozza di decreto proposto dal governo circa la direttiva è stato licenziato dalle commissioni con esito favorevole e qualche nota ora le commissioni attendono gli esiti della discussione tra le parti sociali.

I rappresentanti Francesi sono stati invitati ad esporre una presentazione congiunta della loro legislazione in merito al settore interinale ed ai fondi paritetici esistenti in Francia.

Viene in ultimo proposto da EuroCiett di realizzare un progetto congiunto con UNI da presentare alla Commissione per realizzare una serie di studi su come il settore interinale concorra alla transizione dei lavoratori nel mercato per il lavoro, proposta valutata positivamente da UNI.
La prossima data di incontro per il 2012, da confermare, sarà in Giugno.

A cura di Mara Riboni

To all UNI Europa affiliates in the Temporary Agency Work sector – Social Dialogue group

Dear All,

You will find hereunder the dates for the meetings in 2012.

8 February (Wednesday) WG

15 June (Friday) WG

16 October (Tuesday) plenary

Best regards,


Elisabeth Vandenborren
Assistant

U
NI europa
rue de l’Hôpital 31
1000 Bruxelles
Belgium
Tel: +32 2 234 56 50
Fax: +32 2 235 08 70

elisabeth.vandenborren@uniglobalunion.org
www.uni-europa.org