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Roma, 31 ottobre 2012

Testo Unitario

Si è svolto in data 30 ottobre u.s. Il previsto incontro presso il Ministero del Lavoro per l’esperimento della fase amministrativa della procedura di mobilità aperta dalla Stefan Srl in data 3 agosto 2012.
Dopo un complicato esame della situazione economica ed occupazionale della società, le parti hanno concordato l’utilizzo della cassa integrazione e della mobilità volontaria per la gestione degli esuberi dichiarati.
L’azienda ha chiesto la cassa a zero ore per alcuni punti vendita che corrispondono a quelli oggetto di cessione di rami d’azienda. Per i dipendenti di questi negozi quindi, se non dovessero andare a buon fine le cessioni alle altre società, è prevista la cassa integrazione fino a un massimo di zero ore con possibile chiusura del punto vendita. I negozi dichiarati chiusi o in chiusura (o in cessazione ad altre società ) sono: Fornacette, Genova, La Spezia, Livorno Viale Carducci, Lucca via Luporni e Lucca via del Tiglio, Poggibonsi, Prato via Mozza sul Gorone, S. Agostino,Scarperia.
La cassa integrazione verrà invece utilizzata a rotazione nei punti vendita in cui l’azienda ha individuato degli esuberi ma in cui prevede la continuazione dell’attività: Aulla, Borgo San Lorenzo, Empoli, Firenze via quinto sella, via Toselli, via del Cavallaccio, via Baracca, via Erbosa, Gallicano, Massa, Montecatini, Montevarchi, Olmi, Pisa, Pistoia, Prato via delle fonti, Sarzana, Scandicci, Sesto Fiorentino, Viareggio, Magazzino, Sede.

Sono stati esclusi dalla cassa i seguenti negozi in cui a causa di dimissioni non sussiste più l’esubero: Lastra a Signa, Prato piazza San Marco.
Inoltre non sono stati conteggiati i negozi di Arezzo (già chiuso ma con ancora in carico una maternità), Livorno piazza XI Maggio perché già ceduto, Signa in quanto i lavoratori risultano già in capo ad altra azienda.
Gli apprendisti non sono ad oggi coinvolti nella cassa integrazione in quanto per loro è necessario attivare una cassa in deroga, cosa che l’azienda farà non appena avrà definito meglio la situazione. In ogni caso per gli apprendisti la cassa arriverebbe fino al 31/12/12 e poi andrebbe nuovamente richiesta.
In allegato trovate l’accordo sottoscritto .
Sulla base di quello andranno gestite le rotazioni per le quali sono stati previsti incontri territoriali.
Infine l’azienda si è impegnata a saldare tutte le retribuzioni arretrate entro il 31 gennaio 2013, inviando alle OOSS prima del 15 novembre p.v. Il calendario dei pagamenti.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Daria Banchieri

- Verbale accordo